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Le carte della scuola

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Art. 2 - Premesse

1. A seguito dell‟emergenza sanitaria da SARS-CoV-2, il D.L. 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, con Legge 6 giugno 2020, n. 41, all‟articolo 2, comma 3, stabilisce che il personale docente assicura le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione, ed integra pertanto l‟obbligo di attivare la didattica a distanza mediante adempimenti dirigenziali relativi all‟organizzazione dei tempi di erogazione, degli strumenti tecnologici, degli aiuti per sopperire alle difficoltà delle famiglie e dei docenti privi di sufficiente connettività.

  • Per Didattica digitale integrata (DDI) si intende la metodologia innovativa di insegnamento- apprendimento, che in via di principio è rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che può integrare o, in condizioni di emergenza, può sostituire, la tradizionale esperienza di scuola in presenza con l‟ausilio di piattaforme digitali e delle nuove
  • La DDI è lo strumento didattico che consente di garantire il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti sia in caso di nuovo lockdown sia in caso si verifichino condizioni, connesse all‟epidemia in atto, che non consentano ai singoli studenti o a gruppi di studenti di esercitare il proprio diritto allo studio in
  • La DDI può risultare uno strumento utile anche per consentire al Consiglio di classe di far fronte a particolari esigenze di apprendimento delle studentesse e degli studenti, quali quelle dettate da assenze prolungate per ospedalizzazione, terapie mediche
  • Nel caso in cui i docenti lo ritengano appropriato, sulla base delle delibere del Consiglio di classe, la DDI può essere utilizzata anche per consentire di integrare e arricchire la didattica quotidiana in In particolare il Consiglio di classe, può ritenere opportuno adottare la DDI per
  • Gli approfondimenti disciplinari e interdisciplinari;
  • Valorizzare l‟esperienza e le conoscenze degli studenti e delle studentesse;
  • Attuare interventi rispettosi delle diversità;
  • Lo sviluppo di competenze disciplinari e personali;
  • Il miglioramento dell‟efficacia della didattica in rapporto ai diversi stili di apprendimento (sensoriale: visuale, uditivo, verbale o cinestesico, globale-analitico, sistematico-intuitivo, esperienziale, );
  • Rispondere alle eventuali  esigenze  dettate  da  bisogni  educativi  speciali  (disabilità,  disturbi

specifici dell‟apprendimento, svantaggio linguistico, etc.).

  • Le attività integrate digitali (AID) possono essere distinte in due modalità, sulla base dell‟interazione tra insegnante e gruppo di Le due modalità concorrono in maniera sinergica al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze personali e disciplinari:
  • Attività sincrone, ovvero svolte con l‟interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. In particolare, sono da considerarsi attività sincrone:
  • Le video-lezioni in diretta, intese come sessioni di comunicazione interattiva audio-video in tempo reale, comprendenti anche la verifica orale degli apprendimenti;
  • Lo svolgimento di compiti quali la realizzazione di elaborati digitali o la risposta a test più o meno strutturati con il monitoraggio in tempo reale da parte dell‟insegnante, ad esempio utilizzando applicazioni quali Google Documenti o Socrative;
  • Attività asincrone, ovvero senza l‟interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di Sono da considerarsi attività asincrone le attività strutturate e documentabili, svolte con l‟ausilio di strumenti digitali, quali:
    • L‟attività di approfondimento individuale o di gruppo con l‟ausilio di materiale didattico digitale fornito o indicato dall‟insegnante;
    • La visione di video-lezioni, documentari o altro materiale video predisposto o indicato dall‟insegnante;
  • Esercitazioni, risoluzione di problemi, produzione di relazioni e rielaborazioni in forma scritta/multimediale o realizzazione di artefatti digitali nell‟ambito di un project work.

Non rientra tra le AID asincrone la normale attività di studio autonomo dei contenuti disciplinari da parte delle studentesse e degli studenti, ma le AID asincrone vanno intese come attività di insegnamento- apprendimento strutturate e documentabili che prevedono lo svolgimento autonomo da parte delle studentesse e degli studenti di compiti precisi assegnati di volta in volta, anche su base plurisettimanale o diversificati per piccoli gruppi.

  • Le attività di apprendimento online possono anche essere svolte in modalità mista, ovvero alternando momenti di didattica sincrona con momenti di didattica asincrona anche nell‟ambito della stessa Combinando opportunamente la didattica sincrona con la didattica asincrona è possibile realizzare esperienze di apprendimento significative ed efficaci in modalità capovolta o episodi di apprendimento situato (EAS), con una prima fase di presentazione/consegna, una fase di confronto/produzione autonoma o in piccoli gruppi e un‟ultima fase plenaria di verifica/restituzione.
  • In caso di nuovo lockdown, la progettazione della DDI da parte dei Consigli di classe e dei singoli docenti deve tenere conto del contesto e assicurare la sostenibilità delle attività proposte, un adeguato equilibrio tra le AID sincrone e asincrone, nonché un generale livello di inclusività nei confronti degli eventuali bisogni educativi speciali, evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione online di quanto solitamente viene svolto in Il materiale didattico fornito agli studenti deve inoltre tenere conto dei diversi stili di apprendimento e degli eventuali strumenti compensativi da impiegare, come stabilito nei Piani didattici personalizzati, nell‟ambito della didattica speciale.

 

  • Il Consiglio di classe, qualora – per ragioni connesse all‟epidemia in atto – abbia già attivato attività di DDI in modalità sincrona in orario curricolare per alcuni studenti della Classe, su espressa richiesta dei genitori o dello studente (se maggiorenne), può consentire la partecipazione alle predette attività in DDI anche ad altri studenti della classe, eventualmente assenti per un numero di giorni superiori a 6 giorni a causa di una malattia certificata dal medico e non riconducibile all‟epidemia in In questo caso tali studenti, pur registrati come assenti, partecipano come “uditori” e non possono essere sottoposti a verifica.
  • La proposta della DDI deve inserirsi in una cornice pedagogica e metodologica condivisa che promuova l‟autonomia e il senso di responsabilità delle studentesse e degli studenti, e garantisca omogeneità all‟offerta formativa dell‟istituzione scolastica, nel rispetto dei traguardi di apprendimento fissati dalle Linee guida e dalle Indicazioni nazionali per i diversi percorsi di studio, e degli obiettivi specifici di apprendimento individuati nel Curricolo d‟
  • I docenti per le attività di sostegno concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle attività didattiche per la classe curando l‟interazione tra gli insegnanti e tutte le studentesse e gli studenti, sia in presenza che attraverso la DDI, mettendo a punto materiale individualizzato o personalizzato da far fruire alla studentessa o allo studente con disabilità in accordo con quanto stabilito nel Piano educativo
  • L‟Animatore digitale e i docenti del Team di innovazione digitale garantiscono il necessario sostegno alla DDI, progettando e realizzando
    • Attività di formazione interna e supporto rivolte al personale scolastico docente e non docente, anche attraverso la creazione e/o la condivisione di guide e tutorial in formato digitale e la definizione di procedure per la corretta conservazione e/o la condivisione di atti amministrativi e dei prodotti delle attività collegiali, dei gruppi di lavoro e della stessa attività didattica;
    • Attività di alfabetizzazione digitale rivolte alle studentesse e agli studenti dell‟Istituto, anche attraverso il coinvolgimento di quelli più esperti, finalizzate all‟acquisizione delle abilità di base per l‟utilizzo degli strumenti digitali e, in particolare, delle piattaforme in dotazione alla Scuola per le attività.
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