MIM
Le carte della scuola

PTOF

Visite: 6777

PIANO

DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA

INTEGRAZIONE PTOF A.S. 2020-21

IL COLLEGIO DOCENTI

Il giorno 27/10/2020

DELIBERA

 

l‟approvazione della presente Integrazione del PTOF a.s. 2020-21, che si configura come il Piano per la Didattica digitale integrata (DDI).


Art. 1 – Finalità, ambito di applicazione e informazione

  • La presente Integrazione del PTOF individua le modalità di attuazione della Didattica digitale integrata del Liceo Statale Girolamo Fracastoro di Verona.
  • La presente Integrazione del PTOF è redatta tenendo conto delle norme e dei documenti elencati in premessa ed è approvato, su impulso del Dirigente scolastico, dal Collegio dei docenti, l‟organo collegiale responsabile dell‟organizzazione delle attività didattiche ed educative della Dopo la delibera del Collegio, la presente Integrazione dovrà essere approvata da parte del Consiglio d‟Istituto, l‟organo di indirizzo politico-amministrativo e di controllo della scuola che rappresenta tutti i componenti della comunità scolastica.
  • La presente Integrazione del PTOF ha validità a partire dall‟anno scolastico 2020/2021 e può essere modificata dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi collegiali, previa informazione e condivisione da parte della comunità
  • Il Dirigente scolastico pubblica sul sito dell‟Istituto la presente Integrazione del PTOF s. 2020-21, che

fa parte integrante a tutti gli effetti del PTOF del Liceo Statale “Girolamo Fracastoro”.


Art. 2 - Premesse

1. A seguito dell‟emergenza sanitaria da SARS-CoV-2, il D.L. 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, con Legge 6 giugno 2020, n. 41, all‟articolo 2, comma 3, stabilisce che il personale docente assicura le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione, ed integra pertanto l‟obbligo di attivare la didattica a distanza mediante adempimenti dirigenziali relativi all‟organizzazione dei tempi di erogazione, degli strumenti tecnologici, degli aiuti per sopperire alle difficoltà delle famiglie e dei docenti privi di sufficiente connettività.

  • Per Didattica digitale integrata (DDI) si intende la metodologia innovativa di insegnamento- apprendimento, che in via di principio è rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che può integrare o, in condizioni di emergenza, può sostituire, la tradizionale esperienza di scuola in presenza con l‟ausilio di piattaforme digitali e delle nuove
  • La DDI è lo strumento didattico che consente di garantire il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti sia in caso di nuovo lockdown sia in caso si verifichino condizioni, connesse all‟epidemia in atto, che non consentano ai singoli studenti o a gruppi di studenti di esercitare il proprio diritto allo studio in
  • La DDI può risultare uno strumento utile anche per consentire al Consiglio di classe di far fronte a particolari esigenze di apprendimento delle studentesse e degli studenti, quali quelle dettate da assenze prolungate per ospedalizzazione, terapie mediche
  • Nel caso in cui i docenti lo ritengano appropriato, sulla base delle delibere del Consiglio di classe, la DDI può essere utilizzata anche per consentire di integrare e arricchire la didattica quotidiana in In particolare il Consiglio di classe, può ritenere opportuno adottare la DDI per
  • Gli approfondimenti disciplinari e interdisciplinari;
  • Valorizzare l‟esperienza e le conoscenze degli studenti e delle studentesse;
  • Attuare interventi rispettosi delle diversità;
  • Lo sviluppo di competenze disciplinari e personali;
  • Il miglioramento dell‟efficacia della didattica in rapporto ai diversi stili di apprendimento (sensoriale: visuale, uditivo, verbale o cinestesico, globale-analitico, sistematico-intuitivo, esperienziale, );
  • Rispondere alle eventuali  esigenze  dettate  da  bisogni  educativi  speciali  (disabilità,  disturbi

specifici dell‟apprendimento, svantaggio linguistico, etc.).

  • Le attività integrate digitali (AID) possono essere distinte in due modalità, sulla base dell‟interazione tra insegnante e gruppo di Le due modalità concorrono in maniera sinergica al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze personali e disciplinari:
  • Attività sincrone, ovvero svolte con l‟interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di studenti. In particolare, sono da considerarsi attività sincrone:
  • Le video-lezioni in diretta, intese come sessioni di comunicazione interattiva audio-video in tempo reale, comprendenti anche la verifica orale degli apprendimenti;
  • Lo svolgimento di compiti quali la realizzazione di elaborati digitali o la risposta a test più o meno strutturati con il monitoraggio in tempo reale da parte dell‟insegnante, ad esempio utilizzando applicazioni quali Google Documenti o Socrative;
  • Attività asincrone, ovvero senza l‟interazione in tempo reale tra gli insegnanti e il gruppo di Sono da considerarsi attività asincrone le attività strutturate e documentabili, svolte con l‟ausilio di strumenti digitali, quali:
    • L‟attività di approfondimento individuale o di gruppo con l‟ausilio di materiale didattico digitale fornito o indicato dall‟insegnante;
    • La visione di video-lezioni, documentari o altro materiale video predisposto o indicato dall‟insegnante;
  • Esercitazioni, risoluzione di problemi, produzione di relazioni e rielaborazioni in forma scritta/multimediale o realizzazione di artefatti digitali nell‟ambito di un project work.

Non rientra tra le AID asincrone la normale attività di studio autonomo dei contenuti disciplinari da parte delle studentesse e degli studenti, ma le AID asincrone vanno intese come attività di insegnamento- apprendimento strutturate e documentabili che prevedono lo svolgimento autonomo da parte delle studentesse e degli studenti di compiti precisi assegnati di volta in volta, anche su base plurisettimanale o diversificati per piccoli gruppi.

  • Le attività di apprendimento online possono anche essere svolte in modalità mista, ovvero alternando momenti di didattica sincrona con momenti di didattica asincrona anche nell‟ambito della stessa Combinando opportunamente la didattica sincrona con la didattica asincrona è possibile realizzare esperienze di apprendimento significative ed efficaci in modalità capovolta o episodi di apprendimento situato (EAS), con una prima fase di presentazione/consegna, una fase di confronto/produzione autonoma o in piccoli gruppi e un‟ultima fase plenaria di verifica/restituzione.
  • In caso di nuovo lockdown, la progettazione della DDI da parte dei Consigli di classe e dei singoli docenti deve tenere conto del contesto e assicurare la sostenibilità delle attività proposte, un adeguato equilibrio tra le AID sincrone e asincrone, nonché un generale livello di inclusività nei confronti degli eventuali bisogni educativi speciali, evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione online di quanto solitamente viene svolto in Il materiale didattico fornito agli studenti deve inoltre tenere conto dei diversi stili di apprendimento e degli eventuali strumenti compensativi da impiegare, come stabilito nei Piani didattici personalizzati, nell‟ambito della didattica speciale.

 

  • Il Consiglio di classe, qualora – per ragioni connesse all‟epidemia in atto – abbia già attivato attività di DDI in modalità sincrona in orario curricolare per alcuni studenti della Classe, su espressa richiesta dei genitori o dello studente (se maggiorenne), può consentire la partecipazione alle predette attività in DDI anche ad altri studenti della classe, eventualmente assenti per un numero di giorni superiori a 6 giorni a causa di una malattia certificata dal medico e non riconducibile all‟epidemia in In questo caso tali studenti, pur registrati come assenti, partecipano come “uditori” e non possono essere sottoposti a verifica.
  • La proposta della DDI deve inserirsi in una cornice pedagogica e metodologica condivisa che promuova l‟autonomia e il senso di responsabilità delle studentesse e degli studenti, e garantisca omogeneità all‟offerta formativa dell‟istituzione scolastica, nel rispetto dei traguardi di apprendimento fissati dalle Linee guida e dalle Indicazioni nazionali per i diversi percorsi di studio, e degli obiettivi specifici di apprendimento individuati nel Curricolo d‟
  • I docenti per le attività di sostegno concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle attività didattiche per la classe curando l‟interazione tra gli insegnanti e tutte le studentesse e gli studenti, sia in presenza che attraverso la DDI, mettendo a punto materiale individualizzato o personalizzato da far fruire alla studentessa o allo studente con disabilità in accordo con quanto stabilito nel Piano educativo
  • L‟Animatore digitale e i docenti del Team di innovazione digitale garantiscono il necessario sostegno alla DDI, progettando e realizzando
    • Attività di formazione interna e supporto rivolte al personale scolastico docente e non docente, anche attraverso la creazione e/o la condivisione di guide e tutorial in formato digitale e la definizione di procedure per la corretta conservazione e/o la condivisione di atti amministrativi e dei prodotti delle attività collegiali, dei gruppi di lavoro e della stessa attività didattica;
    • Attività di alfabetizzazione digitale rivolte alle studentesse e agli studenti dell‟Istituto, anche attraverso il coinvolgimento di quelli più esperti, finalizzate all‟acquisizione delle abilità di base per l‟utilizzo degli strumenti digitali e, in particolare, delle piattaforme in dotazione alla Scuola per le attività.

Art. 3 - Piattaforme digitali in dotazione e loro utilizzo

  • Le piattaforme digitali istituzionali in dotazione all‟Istituto sono
    • Il Registro elettronico ClasseViva che fa parte della suite Infoschool di Spaggiari, che comprende anche Scuolattiva, Tuttinclasse, Alunni 0 e Scrutinio online. Tra le varie funzionalità, ClasseViva consente di gestire il Giornale del professore, l‟Agenda di classe, le valutazioni, le note e le sanzioni disciplinari, la Bacheca delle comunicazioni e i colloqui scuola-famiglia.
    • La Google Suite for Education (o GSuite), fornita gratuitamente da Google a tutti gli istituti scolastici con la possibilità di gestire fino a 000 account utente. La GSuite in dotazione all‟Istituto è associata al dominio della scuola e comprende un insieme di applicazioni sviluppate direttamente da Google, quali Gmail, Drive, Calendar, Documenti, Fogli, Presentazioni, Moduli, Hangouts Meet, Classroom, o sviluppate da terzi e integrabili nell‟ambiente, alcune delle quali particolarmente utili in ambito didattico (ad esempio EquatIO e Read&Write).

Ciascun docente, nell‟ambito della DDI, può comunque integrare l‟uso delle piattaforme istituzionali con altre applicazioni web che consentano di documentare le attività svolte, sulla base delle specifiche esigenze di apprendimento delle studentesse e degli studenti.

  • Nell‟ambito delle AID in modalità sincrona, gli insegnanti firmano il Registro di classe in corrispondenza delle ore di lezione svolte come da orario settimanale delle lezioni sincrone della Nelle note l‟insegnante specifica l‟argomento trattato e/o l‟attività svolta.
  • Nell‟ambito delle AID in modalità asincrona, gli insegnanti appuntano sull‟Agenda di classe, in corrispondenza del termine della consegna, l‟argomento trattato e l‟attività richiesta al gruppo di studenti (ad Consegna degli elaborati su specifici temi o argomenti) avendo cura di evitare sovrapposizioni con le altre discipline che possano determinare un carico di lavoro eccessivo.
  • L‟insegnante crea, per ciascuna disciplina di insegnamento e per ciascuna classe, un corso su Google Classroom da nominare come segue: Classe Anno scolastico – Disciplina (ad esempio: 2A 2020/2021 – Italiano) come ambiente digitale di riferimento per la gestione dell‟attività didattica sincrona ed L‟insegnante invita al corso tutte le studentesse e gli studenti della classe utilizzando gli indirizzi email di ciascuno (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o l‟indirizzo email del gruppo classe (ad esempio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Art. 4 - Quadri orari settimanali e organizzazione della DDI come strumento unico

  • In caso di nuovo lockdown o di misure di contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 che interessano per intero uno o più gruppi classe, la programmazione delle attività di DDI in modalità sincrona segue il quadro orario settimanale delle lezioni stabilito con determina del Dirigente A ciascuna classe è assegnato un monte ore settimanale di attività didattica sincrona non inferiore a 20 unità orarie di 45 minuti per il biennio e, per il secondo biennio e per l‟ultimo anno, non inferiore a 22/23 unità orarie di 45 minuti ciascuna per il triennio.
  • In tal caso, ciascun insegnante completerà autonomamente, in modo organizzato e coordinato con i colleghi del Consiglio di classe, il proprio monte ore disciplinare, calcolato in unità orarie da 45 minuti, con AID in modalità
  • Resta fermo che il monte ore disciplinare non comprende l‟attività di studio autonomo della disciplina

normalmente richiesto alla studentessa o allo studente al di fuori delle AID asincrone.

  • Tale riduzione dell‟unità oraria di lezione è stabilita
    • Per motivi di carattere didattico, legati ai processi di apprendimento delle studentesse e degli studenti, in quanto la didattica a distanza non può essere intesa come una mera trasposizione online della didattica in presenza;
    • Per la necessità salvaguardare, in rapporto alle ore da passare al computer, la salute e il benessere sia degli insegnanti che delle studentesse e degli
  • Ai sensi delle CC.MM. 243/1979 e 192/1980, tale riduzione della durata dell‟unità oraria di lezione non va recuperata essendo deliberata per garantire il servizio di istruzione in condizioni di emergenza nonché per far fronte a cause di forza maggiore, con il solo utilizzo degli strumenti digitali e tenendo conto della necessità di salvaguardare la salute e il benessere sia delle studentesse e degli studenti, sia del personale
  • Di ciascuna AID asincrona l‟insegnante stima l‟impegno richiesto al gruppo di studenti in termini di numero di ore stabilendo dei termini per la consegna/restituzione che tengano conto del carico di lavoro complessivamente richiesto al gruppo classe e bilanciando opportunamente le attività da svolgere con l‟uso di strumenti digitali con altre tipologie di studio al fine di garantire la salute delle studentesse e degli
  • Sarà cura dell‟insegnante coordinatore di classe monitorare il carico di lavoro assegnato agli studenti tra attività sincrone/asincrone e online/offline, in particolare le possibili sovrapposizioni di verifiche o di termini di consegna di AID asincrone di diverse
  • Le consegne relative alle AID asincrone sono assegnate dal lunedì al venerdì, entro le ore 00 e i termini per le consegne sono fissati, sempre dal lunedì al venerdì, entro le ore 19:00, per consentire agli studenti di organizzare la propria attività di studio, lasciando alla scelta personale della studentessa o dello studente lo svolgimento di attività di studio autonoma anche durante il fine settimana.
  • L‟invio di materiale didattico in formato digitale è consentito fino alle ore 19:00, dal lunedì al venerdì, salvo diverso accordo tra l‟insegnante e il gruppo di studenti.

Art. 5 – Modalità e casi: svolgimento delle attività sincrone

1. Nel caso in cui le misure di prevenzione e di contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 e della malattia COVID-19, indicate dal Dipartimento di prevenzione territoriale, prevedano l‟allontanamento dalle lezioni in presenza di una o più classi viene attivata, per le classi individuate e per tutta la durata degli effetti del provvedimento, la didattica a distanza in modalità sincrona e asincrona.

Tali attività saranno realizzate dai docenti del Consiglio di classe, adottando gli strumenti e i metodi approvati dal Collegio dei docenti del giorno 3 aprile 2020. Tali metodi e strumenti fanno a tutti gli effetti parte integrante del presente documento.

Nel caso di attività sincrone, secondo l‟orario previsto, gli insegnanti in servizio creano l‟evento ed invitano all‟evento i ragazzi della classe mediante invio di mail istituzionale contenente il necessario link.

I genitori si impegnano a garantire un ambiente domestico privo di rischi e di pericoli per i propri figli e a rispettare la privacy.

A tal fine, dopo aver informato la scuola, i genitori inviano alla scuola specifica dichiarazione circa

l‟idoneità dell‟ambiente domestico.

  • La consulenza tecnica è fornita dall‟Animatore digitale, dal Team digitale e dall‟Assistente tecnico dell‟Istituto.
  • Nel caso in cui le misure di prevenzione e di contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 e della malattia COVID-19 riguardino singole studentesse, singoli studenti o piccoli gruppi per periodi superiori ai 6 giorni di lezione, con il coinvolgimento del Consiglio di classe possono essere attivati dei percorsi didattici digitali integrativi al fine di garantire il diritto allo In tal caso le attività sincrone hanno luogo durante l‟orario curricolare, secondo le modalità più sopra previste.
  • Al fine di garantire il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti considerati in condizioni di fragilità nei confronti del SARS-CoV-2, ovvero esposti a un rischio potenzialmente maggiore nei confronti dell‟infezione da COVID-19, con il coinvolgimento del Consiglio di classe nonché, eventualmente, di altri insegnanti sulla base delle disponibilità nell‟organico dell‟autonomia, sono attivati dei percorsi didattici a distanza, in modalità asincrona e nel rispetto degli obiettivi di apprendimento stabiliti nel Curricolo d‟Istituto.

A tal fine vengono utilizzate la funzione “Agenda” del Registro elettronico e la Repository di Google

classroom.

  • Nel caso in cui, all‟interno di una o più classi il numero di studentesse e studenti interessati dalle misure di prevenzione e contenimento dell‟epidemia in atto fosse tale da non poter garantire il servizio per motivi organizzativi e/o per mancanza di risorse, con apposita determina del Dirigente scolastico le attività didattiche si svolgono a distanza per tutte le studentesse e gli studenti delle classi interessate, in coerenza con le delibere del Consiglio di classe, tenuto conto degli strumenti e i metodi approvati dal Collegio dei docenti del giorno 3 aprile
  • In ogni caso la Scuola si riserva di adottare gli strumenti e i metodi previsti per la Didattica a Distanza deliberati dal Collegio docenti del giorno 3 aprile 2020, nel caso in cui i singoli Consigli di classe lo ritengano opportuno in relazione alle situazioni, connesse alla diffusione del Sars-Cov-2 e della malattia COVID-19, che in concreto si verificheranno nel corso dell‟a.s.

In tutti questi casi, quando si delibera di procedere a video-lezioni, gli insegnanti creano l‟evento ed

invitano i ragazzi interessati mediante mail istituzionale contenente il necessario link.

I genitori si impegnano a garantire un ambiente domestico privo di rischi e di pericoli per i propri figli e a rispettare la privacy.

  • Nel caso di video-lezioni rivolte all'intero gruppo classe e/o programmate nell‟ambito dell‟orario settimanale, l‟insegnante avvierà direttamente la video-lezione utilizzando Google Meet all‟interno di Google Classroom oppure programmando l‟attività su Calendar e riportando gli appuntamenti sull‟agenda del registro elettronico, in modo da rendere più semplice e veloce l‟accesso al meeting delle studentesse e degli
  • Nel caso le video-lezioni riguardino l„intero gruppo classe, all‟inizio del meeting l‟insegnante rileva presenti e In tal caso, l‟assenza alle video lezioni programmate deve essere giustificata come le assenze dalle lezioni in presenza.
  • Quando si prevede, secondo le disposizioni dei punti 3 e 5 del presente articolo, la partecipazione all‟evento solo di alcuni studenti, si registrerà l‟attività nel modo seguente: “attività di DDI per chi ne ha fatto richiesta”.
  • Nel caso un alunno o un piccolo gruppo di 5 o 6 alunni segua la lezione svolta in classe da casa, il docente dell‟ora in questione riporterà la presenza alla lezione sul registro di classe utilizzando la dicitura PD (presente a distanza) per gli alunni in
  • Durante lo svolgimento delle video-lezioni alle studentesse e agli studenti è richiesto il rispetto delle seguenti regole:
    • Accedere al meeting con puntualità, secondo quanto stabilito dall‟orario settimanale delle video- lezioni o dall‟insegnante. Il link di accesso al meeting è strettamente riservato, pertanto è fatto divieto a ciascuno di condividerlo con soggetti esterni alla classe o all‟Istituto;
    • Accedere al meeting sempre con microfono L‟eventuale attivazione del microfono è richiesta dall‟insegnante o consentita dall‟insegnante su richiesta della studentessa o dello studente.
    • In caso di ingresso in ritardo, non interrompere l‟attività in I saluti iniziali possono essere scambiati velocemente sulla chat;
    • Partecipare ordinatamente al Le richieste di parola sono rivolte all‟insegnante sulla chat;
    • Partecipare al meeting con la videocamera attivata che inquadra la studentessa o lo studente stesso in primo piano, in un ambiente adatto all‟apprendimento e possibilmente privo di rumori di fondo, con un abbigliamento adeguato e provvisti del materiale necessario per lo svolgimento dell‟attività;
  • Nel caso le video-lezioni riguardino l'intero gruppo classe, la partecipazione al meeting con la videocamera disattivata da parte di uno studente/studentessa è consentita solo in casi particolari e su richiesta motivata della studentessa o dello studente all'insegnante prima dell'inizio della lezione. In caso di mancata autorizzazione del docente, l'alunno/a non può disattivare la videocamera; se, nonostante il divieto, l'alunno/a disattiva la videocamera, dopo un primo richiamo, l'insegnante informa i genitori. In caso di successivi analoghi comportamenti dell'alunno/a, l'insegnante attribuisce una nota disciplinare al responsabile. Dopo la nota, in caso di ulteriori analoghi comportamenti, il docente considera assente l'alunno/a. Tale assenza dovrà essere giustificata.
  • Nel caso, invece, la video-lezione riguardi solo uno o pochi alunni e si registri comunque la disattivazione della videocamera senza autorizzazione, il docente informa i genitori e, in caso di reiterazione, non attiva la DDI nei giorni successivi, informandone i genitori.

Art. 6 - Modalità di svolgimento delle attività asincrone

  • Gli insegnanti progettano e realizzano in autonomia, ma coordinandosi con i colleghi del Consiglio di classe, le AID in modalità asincrona anche su base
  • Gli insegnanti utilizzano Google Classroom come piattaforma di riferimento per gestire gli apprendimenti a distanza all‟interno del gruppo classe o per piccoli Google Classroom consente di creare e gestire i compiti, le valutazioni formative e i feedback dell‟insegnante, tenere traccia dei materiali e dei lavori del singolo corso, programmare le videolezioni con Google Meet, condividere le risorse e interagire nello stream o via mail.
  • Google Classroom utilizza Google Drive come sistema cloud per il tracciamento e la gestione automatica dei materiali didattici e dei compiti, i quali sono conservati in un repository per essere riutilizzati in contesti Tramite Google Drive è possibile creare e condividere contenuti digitali con le applicazioni collegate incluse nella GSuite.
  • Tutte le attività svolte in modalità asincrona devono essere documentabili e, in fase di progettazione delle stesse, va stimato l‟impegno orario richiesto alle studentesse e agli studenti ai fini della corretta restituzione del monte ore disciplinare

Gli insegnanti progettano e realizzano le AID asincrone in maniera integrata e sinergica rispetto alle altre modalità didattiche a distanza e in presenza sulla base degli obiettivi di apprendimento individuati nella programmazione disciplinare, ponendo particolare attenzione all‟aspetto relazionale del dialogo educativo, alla sua continuità, alla condivisione degli obiettivi con le studentesse e gli studenti, alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento e alla costruzione di significati.


Art. 7 – Modello organizzativo per il caso di DDI che riguardi elevate percentuali di studenti/classi

  • Nel caso in cui le competenti Autorità impongano la frequenza in DDI di una percentuale rilevante di alunni frequentanti l‟Istituto, il Dirigente, sentito, ove possibile, il Collegio dei docenti, stabilisce il relativo modello organizzativo, prevedendo la partecipazione alle attività in presenza prioritariamente per le classi prime e, in considerazione della previsione degli esami di Stato, alle classi
  • Nel caso di impossibilità, il Dirigente adotta le necessarie decisioni organizzative, sentito il Comitato Tecnico Scientifico dell‟Istituto, costituito dai Collaboratori del Dirigente, dai coordinatori dei Dipartimenti Disciplinari, dall‟Animatore Digitale e, ove opportuno, dalle Funzioni
  • In ogni caso, nel modello organizzativo vengono garantite attività didattiche in presenza a tutti gli studenti/studentesse, in tempi differenziati e nei limiti stabiliti dalle Autorità Nel caso di impossibilità, viene in ogni caso sempre garantita la DDI, nelle modalità e nei tempi previsti dall‟articolo 4.
  • Il Dirigente scolastico, anche per le vie brevi, assume i necessari contatti con il Presidente del Consiglio di Istituto e presenta la decisione in ordine al modello organizzativo alla prima riunione utile del Consiglio di
  • In tal caso, i docenti delle classi in presenza svolgono le proprie attività secondo il vigente Allo stesso modo, i docenti svolgono attività sincrona in DDI secondo il vigente orario, tenuto conto della riduzione oraria a 45 minuti prevista dall‟articolo 4.
  • Nel caso di attività in presenza, vengono privilegiate le attività di insegnamento/apprendimento. I Consigli di classi, con opportuna programmazione dei giorni in presenza, calendarizzano le verifiche sulla base dei seguenti criteri:
    • Non eccedere complessivamente il numero di tre verifiche;
    • Per le classi quinte privilegiare prove scritte per le discipline che prevedono lo scritto all‟esame di stato;
  • Per tutte le classi concordare e programmare in Consiglio di classe verifiche scritte, privilegiando le materie con competenze verificabili prevalentemente attraverso lo
  • In calce al presente documento viene presentata la turnazione delle classi nelle giornate previste per il periodo dal 28 ottobre 2020 al 24 novembre 2020
  • Nel caso in cui la DDI debba procedere oltre i limiti temporali previsti dall‟Ordinanza del Presidente della Regione Veneto 145/2020, il Collegio si riserva di riconsiderare le scansioni temprali e le proporzioni delle ore tra le classi.

Art. 8 – Aspetti disciplinari relativi all’utilizzo degli strumenti digitali

  • Google Meet e, più in generale, Google Suite for Education, possiedono un sistema di controllo molto efficace e puntuale che permette all‟amministratore di sistema di verificare quotidianamente i cosiddetti log di accesso alla piattaforma.  È possibile monitorare, in tempo reale, le sessioni di videoconferenza aperte, l‟orario di inizio/termine della singola sessione, i partecipanti che hanno avuto accesso e il loro orario di ingresso e uscita. La piattaforma è quindi in grado di segnalare tutti gli eventuali abusi, occorsi prima, durante e dopo ogni sessione di lavoro.
  • Gli account personali sul Registro elettronico e sulla Google Suite for Education sono degli account di lavoro o di studio, pertanto è severamente proibito l‟utilizzo delle loro applicazioni per motivi che esulano le attività didattiche, la comunicazione istituzionale della Scuola o la corretta e cordiale comunicazione personale o di gruppo tra insegnanti, studentesse e studenti, nel rispetto di ciascun membro della comunità scolastica, della sua privacy e del ruolo
  • In particolare, è assolutamente vietato diffondere immagini o registrazioni relative alle persone che partecipano alle video-lezioni, disturbare lo svolgimento delle stesse, utilizzare gli strumenti digitali per produrre e/o diffondere contenuti osceni o
  • Il mancato rispetto di quanto stabilito nella presente integrazione del PTOF da parte delle studentesse e degli studenti può portare all‟attribuzione di note disciplinari e all‟immediata convocazione a colloquio dei genitori, e, nei casi più gravi, all‟irrogazione di sanzioni disciplinari con conseguenze sulla valutazione intermedia e finale del comportamento.
  • Ove lo ritengano opportuno, i docenti hanno facoltà di condividere lo schermo con le studentesse e gli studenti e di disattivare la propria videocamera.

Art. 9 – Criteri di valutazione degli apprendimenti

 

  • La valutazione degli apprendimenti realizzati con la DDI può riguardare:
    • la DDI relativa ad attività in DDI che integrano parzialmente l‟attività in presenza;
    • o la DDI come strumento unico, da realizzarsi nei modi e nei tempi indicati sopra

In caso di DDI complementare solo parziale, la valutazione potrà aver luogo secondo due distinte modalità:

  • in presenza, utilizzando i criteri di valutazioni approvati nel PTOF;
  • come valutazione formativa, che integra – con le consuete modalità in vigore nel Liceo – la valutazione in

In caso di DDI realizzata nei modi di cui all‟art. 4 della Presente Integrazione del PTOF, la valutazione segue gli stessi criteri della valutazione degli apprendimenti realizzati in presenza con riferimento alle prove orali o, in ogni caso, con riferimento ad elementi empiricamente rilevabili da parte del docente.

Per quanto concerne, invece, gli elaborati effettuati da remoto da parte degli alunni, si procederà con valutazioni formative, che concorrono alla definizione della valutazione.

In particolare, sono distinte:

  • le valutazioni formative svolte dagli insegnanti in itinere, anche attraverso semplici orali o scritti;
  • le valutazioni sommative al termine di uno o più moduli didattici o unità di apprendimento;
  • le valutazioni intermedie e finali realizzate in sede di
  • Nel caso di DDI realizzata nei modi di cui all‟art. 4 della presente Integrazione del PTOF con valutazioni riferite ad elementi empiricamente rilevabili, l‟insegnante riporta sul Registro Elettronico gli esiti delle verifiche degli apprendimenti svolte nell‟ambito della DDI con le stesse modalità delle verifiche in

Nelle note che accompagnano l‟esito della valutazione l‟insegnante indica con chiarezza i nuclei tematici oggetto di verifica e le modalità di verifica. Al termine di ogni periodo, in caso di valutazione negativa, vengono comunicate le carenze e le strategie da attuare.

  • Nel caso di valutazioni formative, che integrano la valutazione nel modo sopra ricordato, l‟insegnante riporta sul Registro una valutazione formativa usando gli strumenti messi a disposizione dal Registro

4. La valutazione sommativa è condotta utilizzando le stesse rubriche di valutazione elaborate all‟interno dei diversi dipartimenti nei quali è articolato il Collegio dei docenti e riportate nel Piano Triennale dell‟Offerta Formativa, sulla base dell‟acquisizione delle conoscenze e delle abilità individuate come obiettivi specifici di apprendimento, nonché dello sviluppo delle competenze personali e disciplinari, e tenendo conto delle eventuali difficoltà oggettive e personali, e del grado di maturazione personale raggiunto.

5. La valutazione degli apprendimenti realizzati in DDI dalle studentesse e dagli studenti con bisogni educativi speciali è condotta sulla base dei criteri e degli strumenti definiti e concordati nei Piani didattici personalizzati e nei Piani educativi individualizzati.


Art. 10 – Supporto alle famiglie prive di strumenti digitali

In caso di nuovo lockdown o in caso di prolungati periodi di DDI di alcuni studenti o di alcuni gruppi- classe, al fine di offrire un supporto alle famiglie prive di strumenti digitali è istituito un servizio di comodato duso gratuito di personal computer o altri dispositivi digitali, per favorire la partecipazione delle studentesse e degli studenti alle attività didattiche a distanza.

In base alla rilevazione e alla disponibilità di strumentazione di proprietà della Scuola, saranno soddisfatte le esigenze secondo una graduatoria definita in base ai criteri deliberati dal Consiglio di Istituto.


Art. 11 – Aspetti riguardanti la privacy

Sugli aspetti relativi al trattamento dei dati personali, il Ministero dell‟istruzione, in collaborazione con l‟Autorità Garante per la protezione dei dati personali, ha predisposto un apposito documento contenente indicazioni specifiche: Didattica Digitale Integrata e tutela della Privacy: indicazioni generali –

I Principali aspetti della disciplina in materia di protezione dati personali nella Didattica Digitale Integrata. Nota 11600 del 3/09/2020.

Resta al Titolare del Trattamento, il Dirigente Scolastico, il compito di adottare misure organizzative e di sicurezza adeguate. Nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali, sulla base di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2019/679, in DDI, saranno raccolti solamente dati personali strettamente pertinenti e collegati alla finalità che si intenderà perseguire, secondo il principio di minimizzazione tenendo conto del ruolo e delle funzioni dei soggetti a cui tale condivisione è estesa ed assicurando la piena trasparenza dei criteri individuati, sulle caratteristiche che regoleranno tale metodologia e gli strumenti che saranno necessari.

Si precisa che la DDI – come espressamente indicato nell‟Informativa pubblicata sul sito del Liceo (https://www.liceofracastoro.edu.it/images/allegati_10/circolari/allegati/Informativa_famiglie.pdf) , punto 2.c) – rientra tra le attività istituzionalmente assegnate all‟Istituzione Scolastica, ovvero di didattica nell‟ambito degli ordinamenti vigenti.

Pertanto l‟istituzione è legittimata a trattare tutti i dati personali necessari al perseguimento delle finalità collegate allo svolgimento della DDI nel rispetto dei principi previsti dalla normativa vigente e di settore. Qualora il materiale didattico si configuri come materiale protetto ai sensi dell‟art.12 della Legge n.633/194 sul diritto d‟autore, si precisa che “Ogni riproduzione di un‟opera dell‟ingegno deve essere esplicitamente autorizzata”. Non è possibile pertanto diffondere immagini, materiali o prodotti elaborati dai Docenti o dagli Studenti in DID senza un esplicito permesso dell‟autore.


CALENDARIO E MODELLO ORGANIZZATIVO 28 OTTOBRE – 24 NOVEMBRE 2020

 

 

Sentito il Collegio dei docenti e sentito, per le vie brevi, il Presidente del Consiglio di Istituto, nella prospettiva di consentire attività didattica in presenza a tutti gli studenti e a tutte le studentesse nell‟ambito della consentita continuità temporale, viene fornito il calendario delle attività didattiche in presenza e in DDI.

Classi in presenza, nelle rispettive sedi:

CLASSI PRIME - da mercoledì 28 ottobre a martedì 3 novembre, secondo il proprio consueto orario;

CLASSI QUINTE - da mercoledì 4 novembre a martedì 10 novembre, secondo il proprio consueto orario;

CLASSI SECONDE -da mercoledì 11 novembre a sabato 14, secondo il proprio consueto orario;   CLASSI QUARTE - da lunedì 16 novembre a giovedì 19 novembre, secondo il proprio consueto orario;

CLASSI TERZE - da venerdì 20 novembre a martedì 24 novembre, secondo il proprio consueto orario.

 

Classi in DDI

Tutte le classi non coinvolte nella Didattica in presenza svolgono lezione in DDI, secondo l‟orario attualmente in vigore. Tuttavia, al fine di consentire pause di riposo tra una lezione e la successiva, si dispone che ciascun modulo orario inizi all‟ora ordinariamente prevista e termini con 5 minuti di anticipo.

Si avrà, pertanto, la seguente scansione oraria:

 

Per le classi in sede:

ore 8.00- 8.45 – pausa di 5 minuti

ore 8.50-9.35 – pausa di 5 minuti, aggiunti ai 10 minuti di intervallo (15 minuti di riposo) ore 9.50 – 10.35 – pausa di 5 minuti

ore 10.40 – 11.25 – pausa di 5 minuti, aggiunti ai 10 minuti di intervallo (15 minuti di riposo) ore 11.40 – 12.25 – pausa di 5 minuti

ore 12.30 –13. 15.

 

Per le classi della succursale:

ore 8.05- 8.50 – pausa di 5 minuti

ore 8.55-9.40 – pausa di 5 minuti, aggiunti ai 10 minuti di intervallo (15 minuti di riposo) ore 9.55 – 10.40 – pausa di 5 minuti

ore 10.45 – 11.30 – pausa di 5 minuti, aggiunti ai 10 minuti di intervallo (15 minuti di riposo) ore 11.45 – 12.30 – pausa di 5 minuti

ore 12.35 –13. 20.

 

Il Dirigente scolastico Luigi Franco

Firma autografa sostituita a mezzo stampa

ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.lgs. n. 39/1993

 

 

Torna su