MIM
Le carte della scuola

PTOF

Visite: 5936

 

PIANO PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (Referente: Valeria Conforti) spazio di riferimento: PCTO

           

La Legge 145 del 30 Dicembre 2018 ha modificato la precedente Legge 107/2015 relativa all’Alternanza scuola – lavoro, istituendo i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento 

La Legge 107/2015 ha previsto che l’Alternanza Scuola-Lavoro diventi una strategia didattica da inserire nell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di istruzione.

I PCTO – come illustrato dalle Linee guida emanata dal MIUR – sono una metodologia che si concretizza in una combinazione dinamica ed integrata di conoscenze, abilità ed atteggiamenti per agire  o reagire  ad idee, persone e situazioni.

I PCTO recuperano dall’esperienza di ASL il un nuovo modo di concepire la scuola, un modo attivo e partecipativo per realizzare un modello di orientamento, agli studi universitari e al lavoro, centrato sulla persona. Si dà attenzione all’autonomia del giovane, alle sue capacità per costruire un progetto personalizzato.

Finalità

Le finalità dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, intese come mete e principi guida che la scuola si pone, in coerenza con il quadro normativo, possono quindi essere così sintetizzate:

  • sono incrementare la capacità di orientamento, lavorativo ed universitario,
  • incrementare l’autonomia dello studente nell’acquisizione delle soft-skills, le competenze trasversali trasferibili attraverso la dimensione del fare,
  • promuovere l’apprendimento anche in contesto non formale,
  • attuare modalità di apprendimento flessibile e equivalente sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica.
  • Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva dei soggetti nei processi formativi.
  • Correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

 

Obiettivi

L’istituto individua i seguenti obiettivi generali, in coerenza con le priorità e le scelte progettuali del Piano triennale:

  • incrementare la capacità di orientamento;
  • favorire l’autonomia del giovane nell’acquisizione delle soft-skills, le competenze trasversali attivate attraverso la dimensione operativa del “fare”;
  • promuovere l’apprendimento anche in contesto non formale;
  • favorire lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, le abilità trasversali e in particolare la capacità autoimprenditiva;
  • promuovere “partenariati fra istituzioni pubbliche e private, per garantire l’adeguatezza dei curricoli e delle competenze”.

 

Sviluppo generale del progetto

Nel triennio il progetto si sviluppa gradualmente e si completa nel terzo anno, secondo la seguente distribuzione oraria:

  • In TERZA 60 ore circa: formazione e stage aziendale
  • In QUARTA 20 ore circa: formazione ed eventuale conclusione stage aziendale
  • In QUINTA 10 ore circa: spazio all’autovalutazione e perla scrittura della presentazione per l’Esame di Stato.

Fasi operative

  1. Incontri di presentazione PCTO per genitori
  2. Incontri di presentazione PCTO per alunni
  3. Sportello Informativo PCTO (in corso d’anno).
  4. Inizio attività PCTO a partire dal mese di Novembre:
  • attività di formazione proposte dalla scuola da novembre a maggio anche in orario curricolare;
  • tirocini e attività extracurricolari da novembre a maggio (max 2 pomeriggi alla settimana);
  • tirocini e attività curricolari dal 1 giugno al termine delle lezioni;
  • tirocini nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.
  1. Nomina dei tutor scolastici (alla stipula della convenzione all’avvio dell’esperienza)
  2. Preparazione degli studenti all’esperienza lavorativa.
  3. Inserimento lavorativo, in ambiti coerenti con l’indirizzo scolastico:
  • Imprese e rispettive associazioni di rappresentanza, Ordini professionali.
  • Camere di commercio.
  • Enti pubblici e privati (Scuole).
  • Musei e altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali.
  • Enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale (FAI, Legambiente).
  • Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.
  1. Monitoraggio attività.
  2. Valutazione da parte del Consiglio di Classe dell’esperienza e certificazione delle competenze dello studente.

Risorse umane

Hanno un ruolo importante nella progettazione, programmazione, svolgimento e valutazione delle attività di ASL i seguenti soggetti:

  • Dirigente scolastico
  • Comitato Tecnico Scientifico
  • Coordinatore commissione PCTO e Commissione PCTO
  • Consiglio di classe e Docenti
  • Tutor scolastico
  • Tutor aziendale

Ai fini della riuscita dei PCTO, tra il tutor scolastico e il tutor aziendale è necessario sviluppare un rapporto di forte interazione, finalizzato a definire e realizzare le condizioni organizzative e didattiche ottimali per un efficace percorso di apprendimento, sia in termini di orientamento che di competenze.

Gestione dei PCTO

Tutte le operazioni riferite ai PCTO sono gestite mediante accesso al portale online “Scuola e Territorio”, interfacciato con il Registro elettronico “Classe viva”; agli studenti e ai genitori sono fornite le credenziali di accesso e le necessarie istruzioni per la gestione delle operazioni.

 

Torna su