MIM
Le carte della scuola

PTOF

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I Piani sono strumenti di programmazione, richiesti per vincolo di legge, con l’obiettivo di presidiare e sviluppare aree importanti e strategiche di ogni istituzione scolastica: la tutela della salute e della sicurezza, la costruzione di un ambiente inclusivo che garantisca a tutti le condizioni per l’apprendimento, la formazione permanente del personale, l’introduzione delle nuove tecnologie digitali e di insegnamento/apprendimento, come previsto dalle Indicazioni Nazionali e dalla Legge 107.

Essi si collocano organicamente e coerentemente nel percorso del RAV e del PDM: contribuiscono, infatti, alla strategia complessiva della scuola, annualmente valutata, ed alla progettazione delle azioni di miglioramento previste. I loro  referenti sono figure di sistema.

Si caratterizzano per

  • prospettiva triennale, salvo diversa indicazione normativa (cfr P.A.I.)
  • trasversalità
  • complessità
  • esigenza di aggiornamento professionale costante

    • CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO - C.S.S. (Referente Emanuela Palermo)

                La Scuola ha istituito il C.S.S., consapevole della valenza educativa dello sport scolastico nello sviluppare una nuova cultura sportiva e contribuire ad aumentare il senso civico degli studenti, migliorare l’aggregazione, l’integrazione e la socializzazione, anche in funzione preventiva. Lo ha inoltre inserito tra i Piani, riconoscendo la complessità ed ampiezza della sua articolazione progettuale.

                La progettualità del C.S.S. mira a suscitare tra gli studenti maggiore interesse e partecipazione per  la pratica sportiva, promuovendo  non solo gli sport più popolari e diffusi, ma  anche quelli destinati ad una utenza minoritaria, cercando opportunità per includere il maggior numero possibile di alunni e creare occasioni in cui  apprendere o adottare stili di vita sani e ricreativi.

                La proposta, organizzata in orario extracurricolare -ad integrazione dell’avviamento alla pratica sportiva già previsto curricolarmente (cfr Area  Sviluppo e benessere della persona), prevede tre livelli di partecipazione:

    • Campionati d'istituto, aperti a tutti gli alunni;
    • Campionati Studenteschi, la cui partecipazione è legata a regolamenti variabili;
    • Tornei e a attività che prevedono la partecipazione per classi.

     

    Attività

    Destinatari

    Responsabile attività

    ATLETICA

    Tutti gli alunni

    Chiara ADAMI – Ferdinando CENTURINO

    PALLAVOLO

    Tutti gli alunni

    Laura RECCHIA

    CORSA CAMPESTRE

    Tutti gli alunni

    Emanuela PALERMO

    SCI

    Tutti gli alunni

    Emanuela PALERMO

    TENNIS TAVOLO

    Tutti gli alunni

    Cristina DEL FABBRO

    CALCIO A 5  

    Tutti gli alunni

    Cristina DEL FABBRO

    NUOTO

    Tutti gli alunni

    Ferdinando CENTURINO

    PALLACANESTRO

    Tutti gli alunni

    Laura RECCHIA


 

  • PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIVITÀ – P.A.I. (Referente Luciana Formenti)

Come parte integrante delle azioni promosse dalla Scuola per permettere a tutti gli studenti la piena partecipazione alla vita sociale, didattica, educativa della scuola, il Gruppo di Lavoro per l’Inclusività (G.L.I.) ogni anno formalizza il PAI, che è pubblicato con il POF.

Composizione del G.L.I. (vedi organigramma)

Compiti e funzioni del GLI

  • Rilevazione dei BES e DSA, monitoraggio e valutazione.
  • Raccolta e documentazione degli interventi educativo-didattici.
  • Consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie e metodologie di gestione delle classi.
  • Raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai G.L.H. operativi.
  • Elaborazione di un “Piano Annuale per l’Inclusione”.
  • Interfaccia con CTS e servizi sociali e sanitari territoriali per formazione, tutoraggio ecc.

Normativa di riferimento

Legge 517/77

Legge 53/2003

C.M. n. 24 del 1/3/2006 “Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli studenti stranieri”

“Linee guida sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità” (agosto 2009)

C.M. n.2 dell’8 gennaio 2010 “Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana”

Legge 170/2010 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”

“Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA” (luglio 2011)

D.M. 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”

C.M. n.8 del 6 marzo 2013 “Strumenti di intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali (B.E.S.)”

“Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli studenti stranieri” (febbraio 2014)

Il PAI fornisce elementi di riflessione in vista della predisposizione del POF. 

E’ uno strumento per accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante sull’importanza dei processi inclusivi per realizzare concretamente una scuola per tutti e per ciascuno.

Obiettivi Generali

  • Creare un ambiente accogliente e supportivo;
  • Promuovere l’attiva partecipazione di tutti gli studenti al processo di apprendimento;
  • Riconoscere e valorizzare la diversità di ogni alunno;
  • Favorire processi di apprendimento e di acquisizione di competenze in tutti gli alunni;
  • Rendere ogni soggetto, qualsiasi siano le sue caratteristiche, il più autonomo possibile;
  • Favorire in ogni soggetto una crescita autonoma, mettendolo nelle condizioni di sperimentare attività in prima persona;
  • Promuovere cultura e pratiche didattiche e valutative inclusive.

Obiettivi specifici

  • Redazione e revisione di tutta la documentazione relativa a BES e DSA, fino alla Programmazione didattico – educativa, in particolare per l'a. s. 2021-22:
  • Monitoraggio dell’attuazione del protocollo B.E.S. con particolare riferimento all’accoglienza di nuovi alunni e alle situazioni di nuove fragilità legate all’emergenza sanitaria e alla didattica digitale

2)    Monitoraggio dell’attuazione scheda PDP per B.E.S. (temporanei e/o individuati dal Consigli di classe in assenza di diagnosi o certificazione);

3)   Verifica nuovo protocollo per atleti di alto livello impegnati in attività sportive continuative

  • Predisposizione linee guida per coordinatori classi quinte con alunni BES
  • Organizzazione e/o riferimenti per la formazione sui temi dell'inclusione e della didattica inclusiva
  • Rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola (componente docenti)
  • Interventi di prevenzione del disagio: “Progetto Ascolto”: supporto metodologico, sportello DSA e sportello di supporto psicologico
  • Aggiornamento sul sito della Scuola dell'Area Inclusione

 

Destinatari:

Premesso che la messa in atto di strategie didattiche inclusive risulta vantaggiosa per tutti gli studenti, sono destinatari principali del PAI tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali comprendenti:

  • Alunni con Disabilità (ai sensi della Legge 104/92, Legge 517/77);
  • Alunni con Disturbi evolutivi specifici (Legge 170/2010, Legge 53/2003), alunni con DSA.

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento si distinguono in dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia; riguardano alcune specifiche abilità dell’apprendimento di alunni con capacità intellettive adeguate all’età anagrafica. La Legge 170/2010 dispone che le istituzioni scolastiche garantiscano “l’uso di una didattica individualizzata e personalizzata” come strumento di garanzia del diritto allo studio, introducendo strumenti compensativi e misure dispensative.

  • Alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES): con svantaggio socio-economico, linguistico e/o culturale.

Un bisogno educativo speciale è una difficoltà che si evidenzia in età evolutiva negli ambiti di vita dell’educazione e/o dell'apprendimento. La Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 ricorda che “ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta”.

Fasi operative

Dal momento della segnalazione documentata da parte della famiglia e/o dell'individuazione da parte del Consiglio di classe all'attuazione e verifica del PEI o PDP (dove richiesti dalla normativa o ritenuti opportuni dal consiglio stesso) le fasi operative sono descritte nel PROTOCOLLO B.E.S. allegato al presente Piano.

Livelli di intervento e attori coinvolti

  • Per il P.A.I.

Collegio dei Docenti

  • Discute e delibera il piano annuale.
  • All’ inizio di ogni anno scolastico discute e delibera gli obiettivi da perseguire proposti dal GLI e le attività da porre in essere che confluiranno nel piano annuale di inclusione.
  • Al termine dell’anno scolastico verifica i risultati ottenuti.

Consiglio di Istituto

  • Adotta il Piano Annuale per l’Inclusione.
  • Per il P.E.I. e il PDP

Premessa: L’alunno di un istituto superiore, generalmente, è pienamente consapevole delle proprie caratteristiche di apprendimento, conosce i propri punti forza e anche i punti di debolezza. In questo caso, è opportuno che il coordinatore d classe, o anche un docente con cui lo studente si sente a proprio agio, possa avviare una riflessione su cosa sia meglio fare o non fare di fronte allo studio delle varie discipline. Sarà lo stesso studente a dare indicazione su quali strumenti compensativi e quali misure dispensative senta più appropriati e su quali modalità organizzative del lavoro scolastico gli consentano di contenere l’ansia o gli permettano una maggiore autonomia di studio.

In sintesi, è opportuno che lo studente condivida i principi del documento e si senta coinvolto nella sua stesura per sentirsi realmente partecipe dello sviluppo della sua dimensione di individuo.

Famiglia 

  • Presenta alla Scuola tempestivamente la documentazione specialistica, nella modalità richiesta dalla normativa.
  • Partecipa agli incontri specifici previsti dalla Scuola.
  • Contribuisce alla redazione del PEI / PDP, fornendo informazioni utili all'individuazione di strategie didattiche adeguate.

Consiglio di Classe

  • Individuazione: il Consiglio di classe ha il compito di indicare in quali casi sia opportuna e necessaria l’adozione di una personalizzazione della didattica ed eventualmente di misure compensative e dispensative sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche, e sulla base della eventuale documentazione clinica e/o certificazione fornita dalla famiglia.
  • Coordinamento con il GLI
  • Comunicazione con la famiglia ed eventuali esperti
  • Predisposizione del PEI o PDP, secondo quanto previsto dalla normativa.

 


 

PIANO PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (Referente: Valeria Conforti) spazio di riferimento: PCTO

           

La Legge 145 del 30 Dicembre 2018 ha modificato la precedente Legge 107/2015 relativa all’Alternanza scuola – lavoro, istituendo i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento 

La Legge 107/2015 ha previsto che l’Alternanza Scuola-Lavoro diventi una strategia didattica da inserire nell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di istruzione.

I PCTO – come illustrato dalle Linee guida emanata dal MIUR – sono una metodologia che si concretizza in una combinazione dinamica ed integrata di conoscenze, abilità ed atteggiamenti per agire  o reagire  ad idee, persone e situazioni.

I PCTO recuperano dall’esperienza di ASL il un nuovo modo di concepire la scuola, un modo attivo e partecipativo per realizzare un modello di orientamento, agli studi universitari e al lavoro, centrato sulla persona. Si dà attenzione all’autonomia del giovane, alle sue capacità per costruire un progetto personalizzato.

Finalità

Le finalità dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, intese come mete e principi guida che la scuola si pone, in coerenza con il quadro normativo, possono quindi essere così sintetizzate:

  • sono incrementare la capacità di orientamento, lavorativo ed universitario,
  • incrementare l’autonomia dello studente nell’acquisizione delle soft-skills, le competenze trasversali trasferibili attraverso la dimensione del fare,
  • promuovere l’apprendimento anche in contesto non formale,
  • attuare modalità di apprendimento flessibile e equivalente sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica.
  • Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile, che consenta la partecipazione attiva dei soggetti nei processi formativi.
  • Correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

 

Obiettivi

L’istituto individua i seguenti obiettivi generali, in coerenza con le priorità e le scelte progettuali del Piano triennale:

  • incrementare la capacità di orientamento;
  • favorire l’autonomia del giovane nell’acquisizione delle soft-skills, le competenze trasversali attivate attraverso la dimensione operativa del “fare”;
  • promuovere l’apprendimento anche in contesto non formale;
  • favorire lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, le abilità trasversali e in particolare la capacità autoimprenditiva;
  • promuovere “partenariati fra istituzioni pubbliche e private, per garantire l’adeguatezza dei curricoli e delle competenze”.

 

Sviluppo generale del progetto

Nel triennio il progetto si sviluppa gradualmente e si completa nel terzo anno, secondo la seguente distribuzione oraria:

  • In TERZA 60 ore circa: formazione e stage aziendale
  • In QUARTA 20 ore circa: formazione ed eventuale conclusione stage aziendale
  • In QUINTA 10 ore circa: spazio all’autovalutazione e perla scrittura della presentazione per l’Esame di Stato.

Fasi operative

  1. Incontri di presentazione PCTO per genitori
  2. Incontri di presentazione PCTO per alunni
  3. Sportello Informativo PCTO (in corso d’anno).
  4. Inizio attività PCTO a partire dal mese di Novembre:
  • attività di formazione proposte dalla scuola da novembre a maggio anche in orario curricolare;
  • tirocini e attività extracurricolari da novembre a maggio (max 2 pomeriggi alla settimana);
  • tirocini e attività curricolari dal 1 giugno al termine delle lezioni;
  • tirocini nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.
  1. Nomina dei tutor scolastici (alla stipula della convenzione all’avvio dell’esperienza)
  2. Preparazione degli studenti all’esperienza lavorativa.
  3. Inserimento lavorativo, in ambiti coerenti con l’indirizzo scolastico:
  • Imprese e rispettive associazioni di rappresentanza, Ordini professionali.
  • Camere di commercio.
  • Enti pubblici e privati (Scuole).
  • Musei e altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali.
  • Enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale (FAI, Legambiente).
  • Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.
  1. Monitoraggio attività.
  2. Valutazione da parte del Consiglio di Classe dell’esperienza e certificazione delle competenze dello studente.

Risorse umane

Hanno un ruolo importante nella progettazione, programmazione, svolgimento e valutazione delle attività di ASL i seguenti soggetti:

  • Dirigente scolastico
  • Comitato Tecnico Scientifico
  • Coordinatore commissione PCTO e Commissione PCTO
  • Consiglio di classe e Docenti
  • Tutor scolastico
  • Tutor aziendale

Ai fini della riuscita dei PCTO, tra il tutor scolastico e il tutor aziendale è necessario sviluppare un rapporto di forte interazione, finalizzato a definire e realizzare le condizioni organizzative e didattiche ottimali per un efficace percorso di apprendimento, sia in termini di orientamento che di competenze.

Gestione dei PCTO

Tutte le operazioni riferite ai PCTO sono gestite mediante accesso al portale online “Scuola e Territorio”, interfacciato con il Registro elettronico “Classe viva”; agli studenti e ai genitori sono fornite le credenziali di accesso e le necessarie istruzioni per la gestione delle operazioni.

 


PIANO SCUOLA DIGITALE (Referente: Francesco Zanon)

Il Piano di istituto, coerentemente con il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), prevede tre grandi linee di attività: miglioramento dotazioni hardware, attività didattiche e formazione insegnanti. Inoltre può contare sulla disponibilità di un “animatore digitale” (Nota MIUR 17791 del 19 novembre 2015), incaricato di promuovere e coordinare le diverse azioni del Piano e di un team digitale con la funzione di supportare e accompagnare l’innovazione didattica. In continuità con quanto svolto nel triennio precedente si individuano le azioni previste per sviluppare, nelle diverse aree di intervento, gli obiettivi misurabili enunciati nel PNSD.  Nella tabella lo sviluppo del Piano per l’a.s. 2019/20.

AREE di INTERVENTO

OBIETTIVI MISURABILI

dal Piano Nazionale Scuola Digitale

ATTIVITÀ

RISORSE

UMANE e

COLLABORAZIONI

ACCESSO

*Fornire all’istituto le condizioni per l’accesso alla società delle informazioni

*Fare in modo che il “Diritto a Internet”  sia una realtà a scuola

*Realizzare cablaggio interno, rete infrastrutturale rispetto agli spazi scolastici (aule, laboratori, …), monitoraggio delle modalità di approvvigionamento di connettività

-Verifica e monitoraggio di un accesso diffuso,attraverso cablaggio LAN o wireless,  in ogni aula, laboratorio, corridoio e spazio comune;

-Realizzazione di una nuova modalità di accesso wifi per personale e ospiti.

-Analisi ed eventuale realizzazione di accesso wifi per gli studenti in attività di  BYOD.

D.S. -  D.S.G.A.

RPD

Tecnici di laboratorio

A.D. e team digitale

SPAZI E AMBIENTI

PER L’APPROFONDIMENTO

*Trasformare i laboratori scolastici in luoghi per l’incontro tra il sapere e saper fare, ponendo al centro l’innovazione

*Passare da didattica unicamente “trasmissiva” a didattica attiva,  promuovendo ambienti digitali flessibili

*Allineare l’edilizia scolastica con l’evoluzione della didattica

*Ripensare la scuola come interfaccia educativa aperta al territorio, all’interno e oltre gli edifici scolastici

*Aumentare il numero di laboratori effettivamente potenziati (utilizzo e mappatura)

-Revisione sull’uso e manutenzione degli strumenti tecnologici e informatici nei laboratori e nelle aule speciali (lab. linguistico, di informatica, di disegno e tecnologia, di fisica, di chimica, aula di apprendimento, aula di robotica, aule docenti); monitoraggio e aggiornamento di pc e LIM in ciascuna aula.

-Realizzazione di un piano di acquisti che soddisfi, in un’ottica di progettualità, i bisogni che si possono creare nella manutenzione di  strumenti e dispositivi tecnologici e informatici di entrambe le sedi.

-Promozione dell’utilizzo dell’aula di apprendimento come ambiente per una didattica digitale integrata.

-Promozione dell’utilizzo degli strumenti di interfaccia con l’utenza a disposizione nelle due sedi.

-Utilizzo e valorizzazione, nella biblioteca della sede, dei nuovi dispositivi tecnologici e multimediali acquistati con il finanziamento MIUR (Azione 24, Avviso 13/05/2016)

-Completamento della realizzazione di un laboratorio mobile con i tablet  in dotazione nei precedenti anni alla classe 2.0.

-Definizione e approvazione di un protocollo per attività di BYOD.

D.S. -D.S.G.A

Tecnici di laboratorio di informatica

Docenti responsabili dei vari laboratori

A.D. e team digitale

Referente Biblioteca Scolastica e relativa Commissione

IDENTITÀ

DIGITALE

*Associare un profilo digitale ad ogni alunno

*Associare il profilo digitale di docenti e studenti a servizi e applicazioni semplici ed efficaci

*Assegnare password per utilizzo registro elettronico

*Assegnare indirizzo mail al personale, docente e non, e agli studenti

*Convertire il fascicolo personale dello studente in portfolio

-Gestione delle credenziali di accesso ad una piattaforma e-learning per docenti e studenti.

-Acquisizione mediante piattaforma e-learning dell’e-mail degli studenti.

-Comunicazioni relative alle modalità di accesso del personale a servizi del MIUR.

-Informazione agli studenti di eventuali proposte ministeriali per l’acquisizione di un profilo digitale.

-Gestione dei crediti scolastici attraverso la piattaforma e learning.

-Creazione  portfolio studente

D.S.

RPD

Animatore digitale e team

Amministratori della piattaforma

e - learning Moodle

AMMINISTRAZIONE

 DIGITALE

*Completare la digitalizzazione della amministrazione scolastica e il processo di dematerializzazione

*Potenziare i servizi digitali scuola-famiglia-studente

*Aprire i dati e servizi della scuola a cittadini

-Confronto con RPD per acquisire, verificare e gestire i termini della privacy introdotti con  il GDPR.

-Gestione e aggiornamento funzioni per segreteria digitale.

-Gestione, sviluppo e aggiornamento del registro elettronico.

-Gestione e creazione di un nuovo sito web istituzionale seguendo le direttive ministeriali (ItaliaPAsW) e utilizzando la piattaforma Joomla.

-Gestione della piattaforma digitale per inserimento di materiali istituzionali, per impostazione moduli di  rendicontazione  delle ore di potenziamento e di iscrizione volontaria a corsi per docenti o studenti.

-Traduzione dei modelli inseriti in modulistica in form da compilare online utilizzando la piattaforma e-learning Moodle.

RPD

D.S.G.A. e Segreteria

D.S. e Commissione POF

Amministratore sito

Animatore Digitale

Docenti - Famiglie

Amministratori piattaforma

COMPETENZE STUDENTI

*Definire una matrice comune di competenze digitali per ogni studente.

*Sostenere i docenti nel ruolo di facilitatori di percorsi didattici innovativi, per potenziare le competenze chiave

*Coinvolgere gli studenti attraverso format didattici innovativi e ‘a obiettivo’

*Innovare i curricoli scolastici

-Comunicazione e pubblicizzazione di materiali, anche tramite piattaforma e-learning, per il confronto e la discussione  su mappatura e sviluppo di competenze digitali, nell’ambito dell’educazione ai media, alle dinamiche sociali online e alla qualità e integrità delle informazioni.

-Promozione di incontri e laboratori per educare gli studenti alla SICUREZZA nel WEB, introducendo l’arte marziale di autodifesa digitale (Zanshintech).

-Coinvolgimento di docenti e classi nell’attività del coding.

-Sperimentazione e condivisione di pratiche di innovazione didattica (es. flipped classroom, etwinning, clil…), utilizzando anche tecnologie digitali (piattaforma e-learning) al fine di promuovere lo sviluppo di competenze trasversali e attitudini.

-Pianificazione dei curricoli scolastici con inclusione delle competenze digitali: in particolare inserimento di eventuali modalità di didattica innovativa digitale nella programmazione trasversale del consiglio di classe.

-Definizione di un protocollo per competenze digitali minime, in particolare per studente in PCTO.

-Riproposta del laboratorio di ROBOTICA e dei corso AUTOCAD e CODING.

-Coinvolgimento degli studenti nella produzione di elaborati creativi anche mediante tecnologie digitali e multimediali, con la proposta del concorso associato alla seconda edizione del Premio Masiero.

-Organizzazione di corsi di LibreOffice (suite per ufficio libera), OpenBOARD (programma di gestione delle LIM di istituto), “Ripresa, montaggio e di corsi disciplinari con simulazioni al computer.

Animatore digitale e team

Referenti area “Cittadinanza e partecipazione  e Bullismo e Cyber bullismo - Comitato genitori

Dipartimento di Mat/Fis/Inform.

Docenti di un consiglio di classe

Dipartimenti

Consiglio di classe

Animatore digitale e team

Referente piano PCTO

Docenti responsabili dei progetti ed esperti interni/esterni

Referente Biblioteca e docenti del progetto Veleggiamo

AD, Docenti responsabili dei progetti;

referente progetto Messene

AREE di INTERVENTO

OBIETTIVI MISURABILI

dal Piano Nazionale Scuola Digitale

ATTIVITÀ

RISORSE

UMANE e

COLLABORAZIONI

CONTENUTI

DIGITALI

*Incentivare il generale utilizzo di contenuti digitali di qualità, in tutte le loro forme

*Promuovere innovazione, diversità e condivisione di contenuti didattici e opere digitali

-Promozione delle Risorse Educative Aperte (OER) e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici.

-Realizzazione e aggiornamento dei 5 volumi del testo “Matematica Dolce”.

-Promozione di software per scrivere contenuti di algebra.

-Utilizzo della biblioteca Scolastica come ambiente di alfabetizzazione all’uso delle risorse informative digitali

     -piattaforma MLOL

     -catalogazione on line con Bookmarkweb (RBS VR)

-Promozione dell’utilizzo della piattaforma e-learning Moodle per organizzazione di contenuti didattici, di risorse di apprendimento e di software o app. per l’insegnante.

Referente Piano inclusività

Referente progetto Libri Liberi

Docenti che adottano i testi o sperimentano il software

Referente e commissione Biblioteca Scolastica Innovativa

Animatore digitale e team;

amministratori piattaforma

FORMAZIONE

PERSONALE

*Rafforzare la preparazione del personale in materia di competenze digitali

*Promuovere il legame tra innovazione didattica e tecnologie digitali

*Sviluppare standard efficaci, sostenibili e continui nel tempo per la formazione all’innovazione didattica

*Rafforzare la formazione all’innovazione didattica a tutti i livelli

-Pubblicizzazione, mediante circolare o  apposita area su piattaforma e-learning di istituto, di corsi ed eventi anche on line o in presenza, gratuiti o a pagamento, su temi dell’innovazione didattica e della cittadinanza digitale.

-Attivazione sulla piattaforma e-learning di un forum di discussione sull’utilizzo di strumenti digitali e didattica, in particolare sull’uso dei dispositivi personali.

-Proposta di corsi di formazione in servizio per il personale di segreteria relativamente all’innovazione organizzativa (segreteria digitale).

-Organizzazione di corsi in presenza per l’ apprendimento di tecniche e strategie didattiche su e con materiali digitali e multimediali.

-Proposta di organizzazione di corsi in presenza per tutto il personale, relativamente all’analisi del GDPR.

-Definizione, analisi e approvazione del documento per una Politica di Uso Accettabile della rete.

-Condivisione materiali didattici digitali, risorse on line e strategie apprese; in particolare:  Clil, Flipped classroom, Coding, e-Twinning.

D.S.

Animatore digitale + team

Docenti

D.S.G.A.

Segreteria

Esperti interni ed esterni - Docenti partecipanti; collaborazione con IISS Copernico Pasoli

RPD

Docenti formati

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