(Allegato g) VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Valutazione del comportamento
(come approvato nel PTOF 2025-2028, ai sensi del D.P.R. 249/1998 e s.m.i., come modificato dal D.P.R. 8 agosto 2025, n. 134, e del D.P.R. 122/2009, come modificato dal D.P.R. 8 agosto 2025, n. 135)
Criteri di valutazione del comportamento
I. Premesse educative e valutative
Il processo educativo presso il Liceo Fracastoro è orientato ai seguenti principi:
● Formazione civica integrale: L'intervento educativo è volto a consolidare la piena comprensione dei diritti e delle responsabilità individuali all'interno della comunità scolastica. Si incoraggiano condotte che bilancino l’uso dei propri diritti con il rigoroso rispetto delle regole e dei doveri, intesi come riconoscimento delle libertà e dei diritti altrui.
● Finalità formativa della valutazione: Il giudizio sulla condotta non costituisce uno strumento meramente sanzionatorio, bensì rientra nell'ambito degli obiettivi formativi ed etici. Il suo scopo è concorrere allo sviluppo dei valori di cittadinanza attiva, di civiltà e del senso di appartenenza al contesto scolastico.
● Tutela della libertà d'espressione: La valutazione del comportamento non potrà mai essere utilizzata per limitare o soffocare la libera manifestazione del pensiero, purché tale espressione sia corretta e non rechi pregiudizio all'altrui integrità personale.
● Incentivazione all'autoregolazione: L'azione didattica e formativa promuoverà l'auto-osservazione individuale e di gruppo, con l'obiettivo di elevare il senso di responsabilità e di favorire una cultura dell'autovalutazione tra gli studenti.
● Visione complessiva e progressiva: Il voto assegnato durante lo scrutinio (intermedio o finale) non deve basarsi su singoli episodi isolati, ma deve derivare da una valutazione complessiva dell'evoluzione civile e culturale dello studente nell'arco dell'intero anno. Il Consiglio di Classe considera con attenzione i progressi e i miglioramenti dimostrati nel tempo, in linea con gli obiettivi educativi prefissati.
● Condotta inferiore a 6/10: il voto insufficiente (inferiore a 6 decimi) può essere attribuito dal Consiglio di Classe solo in presenza di infrazioni di eccezionale e comprovata gravità che abbiano già comportato l'irrogazione di sanzioni disciplinari severe, come previsto dalla normativa vigente (Art. 7 D.P.R. 122/2009).
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II. Criteri di rilevazione del merito scolastico
Per l'attribuzione del voto di condotta, il Collegio Docenti ha identificato i seguenti indicatori:
● regolarità della frequenza: Valutazione della frequenza complessiva (assenze) e del rispetto degli orari (ritardi/ ingressi posticipati - uscite anticipate). Il Consiglio di Classe prenderà in considerazione giustificazioni basate su cause oggettive. Non sono ritenute motivazioni valide se presentate con regolarità e senza cause documentabili: necessità personali generiche, dimenticanza della sveglia, difficoltà di trasporto non strutturali o lievi malesseri non certificati.
● puntualità negli impegni scolastici: Rispetto dei tempi fissati per la consegna di elaborati, compiti assegnati, documentazione amministrativa e cura del materiale didattico (inclusi i contesti PCTO/FSL).
● collaborazione e partecipazione:Qualità della partecipazione alla vita scolastica. Questo include il livello di interazione, l'atteggiamento collaborativo con il corpo docente e i compagni manifestato anche durante le esperienze di apprendimento esterno (PCTO/FSL).
● autonomia e responsabilità: Livello di motivazione e di interesse dimostrato verso le proposte didattiche e formative in tutti gli ambiti curricolari ed extracurricolari.
● puntualità negli impegni scolastici: Livello di impegno profuso nello studio autonomo e nella preparazione personale per lo studio di ciascuna disciplina.
● Comportamento e rispetto ambientale: Atteggiamento di rispetto verso le persone (studenti e personale), gli spazi fisici, le strutture e le attrezzature scolastiche e dei partner esterni (in contesti PCTO/FSL visite guidate/viaggi di istruzione).
● Rispetto delle normative: Osservanza scrupolosa delle regole e dei protocolli interni stabiliti dall'Istituto (Regolamenti Scolastici).
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III. Indicatori quantitativi per l'attribuzione del voto di condotta
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Il giudizio finale è sintetizzato in un voto numerico che riflette l'insieme delle prestazioni nell'arco dell'anno.
10/10 (Eccellenza nella condotta)
● Condotta: Sempre irreprensibile, proattiva e altamente cooperativa in ogni attività.
● Requisito Aggiuntivo: Assolutamente esente da qualsiasi sanzione disciplinare e senza alcuna annotazione di rilievo.
● Performance: Frequenza e puntualità massime, partecipazione propositiva e collaborativa, interesse e impegno eccezionali, rispetto totale delle regole e delle persone. Ritardi, ingressi posticipati - uscite anticipate (da 0 a 4)
N.B. Il voto di condotta 10 presuppone, necessariamente, che lo studente non solo non abbia subito sanzioni disciplinari, ma altresì che non abbia riportato note di condotta individuali.
9/10 (Condotta esemplare)
● Condotta: Costantemente corretta in ogni contesto curriculare ed extracurriculare.
● Requisito Aggiuntivo: Assolutamente esente da sanzioni disciplinari e senza annotazioni individuali. Deroga: in casi eccezionali, si ammette un'unica nota disciplinare, purché debitamente giustificata e in assenza di altri richiami.
● Performance: Frequenza e puntualità regolari, partecipazione responsabile e generalmente collaborativa, interesse e impegno costanti. Ritardi, ingressi posticipati - uscite anticipate (da 5 a 6 )
N.B. Il voto di condotta 9 presuppone che lo studente non solo non abbia subito sanzioni disciplinari, ma altresì che non abbia riportato note di condotta individuali. In casi particolari, debitamente motivati, e comunque in presenza di un'unica nota disciplinare e in assenza di ulteriori richiami e/o note, il consiglio di classe potrà derogare a tale disposizione, consentendo l'attribuzione del voto 9 in comportamento.
8/10 (Condotta soddisfacente con margini di miglioramento)
● Condotta: Generalmente adeguata. Ha dimostrato una chiara inversione di tendenza positiva in seguito a richiami o rilievi formalizzati.
● Performance: Frequenza a volte irregolare. Qualche ritardo nello svolgimento dei compiti, successivamente recuperato. Partecipazione non sempre costante, con episodi di distrazione che hanno richiesto richiami. Impegno e motivazione non omogenei tra le materie. Ritardi, ingressi posticipati - uscite anticipate (da 7 a 8 )
● Criterio di assegnazione: Presenza di almeno quattro degli indicatori sopra descritti.
7/10 (Condotta adeguata ma con criticità)
● Condotta: Caratterizzata da rilievi o sanzioni.
● Performance: Frequenza irregolare. Scarsa diligenza nelle consegne. Partecipazione passiva, con frequenti distrazioni che richiedono richiami e che hanno portato a provvedimenti disciplinari personali e/o di classe. Impegno e interesse modesti o limitati. Scarsa cura nei confronti degli ambienti e delle regole. Ritardi, ingressi posticipati - uscite anticipate (da 9 a 10 )
● Criterio di Assegnazione: Presenza di almeno quattro degli indicatori sopra descritti.
6/10 (Condotta limite con infrazioni gravi)
● Condotta: Caratterizzata da rilievi/sanzioni gravi formalizzate e comunicate alla famiglia, incluse sospensioni fino a 15 giorni.
● Performance: Frequenza sporadica. Mancanza di diligenza nelle consegne. Disattenzione e grave disturbo dell'attività didattica. Disinteresse sistematico. Scarsa osservanza delle norme (atti di disturbo frequenti irrispettosi di strutture/persone). Ritardi, ingressi posticipati - uscite anticipate (da 10 a 14 )
● Criterio di Assegnazione: Presenza di almeno quattro degli indicatori sopra descritti.
5/10 (Condotta inadeguata - Non Ammissione)
● Condotta: Manifestazione di un rifiuto sistematico delle direttive dell'Istituto, con azioni che evidenziano una grave o totale mancanza di rispetto verso tutti i membri della comunità scolastica. Ritardi, ingressi posticipati - uscite anticipate (> 15)
● Requisito aggiuntivo: Episodi di tale gravità da essere sanzionati dal Consiglio di Classe (sospensione fino a 15 giorni) o dal Consiglio d’Istituto (sospensione superiore a 15 giorni).
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Nota sulla Frequenza: Ai fini della valutazione, le assenze giustificate tramite certificato medico non incidono sul calcolo della validità dell’anno scolastico (DPR 122/09, art. 14 c.7).
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO fino all'A.S. 2024-25
I criteri a cui attenersi per l’attribuzione del voto di comportamento agli alunni sono stai deliberati dal Collegio dei docenti (7/12/2013) e confermati dal Consiglio d’Istituto (10/12/2013).
Per attribuire i voti di comportamento sono stati individuati tre indicatori:
- correttezza nei rapporti
- partecipazione e interesse al dialogo scolastico, intesi anche come regolarità di frequenza (assenza e/o ritardi strategici)
- impegno nello studio e nell’esecuzione delle consegne.
Il criterio di fondo è che, più che valutare singoli aspetti, con il voto di comportamento si vuole valutare un modo di essere studente, di interpretare la vita scolastica, di sentirsene, seppur a livelli diversi, partecipe.
I criteri sono i seguenti:
Voto 10 all’alunno che si distingue per la correttezza nei rapporti, per la partecipazione attiva e, soprattutto nel triennio, costruttiva al dialogo scolastico, per l’impegno rigoroso.
Voto 9 all’alunno che ha mostrato correttezza nei rapporti, attenzione e interesse al dialogo scolastico, impegno puntuale.
Voto 8 all’alunno che ha evidenziato rapporti sostanzialmente corretti, ha partecipato all’attività scolastica, anche se non in maniera propositiva, si è impegnato in modo non sempre regolare.
Voto 7 all’alunno che ha tenuto un comportamento più volte scorretto, evidenziato anche da note disciplinari, che ha partecipato con interesse disomogeneo e/o con discontinuità al dialogo scolastico, che si è impegnato con superficialità;
Voto 6 all’alunno che ha tenuto un comportamento gravemente o ripetutamente scorretto, evidenziato anche da note disciplinari, partecipazione superficiale e discontinua al dialogo scolastico, impegno molto limitato e/o settoriale.
Voto 5 questo voto sarà attribuito secondo le indicazioni di cui ai commi 3 e 4 del D.M. 16.01.2009, n. 5 e dei commi 2 e 3 dell’art. 7 del D.P.R. 22.06.2009, n. 122.
NOTE
- Le note e le sanzioni disciplinari costituiranno elemento significativo per l’attribuzione del voto di condotta.
- Per l’attribuzione del voto 7 o del voto 6 non è necessaria la presenza di tutti gli elementi di valutazione indicati.
