Esame di maturità – Guida per studenti e famiglie
VERSO IL DIPLOMA
Esame di maturità: una guida per le classi quinte
La maturità conclude il percorso liceale e offre l’occasione di mostrare ciò che hai imparato: conoscenze, capacità di ragionamento, autonomia e consapevolezza delle tue scelte.
Qui trovi una guida alle prove, al colloquio, ai requisiti di ammissione e alla preparazione. Le informazioni distinguono il quadro introdotto dalla riforma del 2025 dalle disposizioni che il Ministero definisce per ogni anno scolastico.
Maturità 2027: le informazioni da aggiornare
Per l’esame dell’anno scolastico 2026/27, le discipline della seconda prova e le quattro discipline del colloquio saranno individuate dal Ministero con il provvedimento annuale previsto entro gennaio.
Le materie riportate più avanti si riferiscono esclusivamente all’esame 2026. Le indicazioni operative del 2026 sono presentate come riferimento e saranno aggiornate sulla base dei provvedimenti per il 2027. Per scadenze e adempimenti personali consulta sempre anche le circolari dell’Istituto.
In questa pagina
Le novità della riforma
Dall’anno scolastico 2025/26 è in applicazione la riforma introdotta dal decreto-legge 127/2025, convertito nella legge 164/2025. L’esame torna a chiamarsi Esame di maturità e valorizza, insieme agli apprendimenti, la maturazione personale, l’autonomia e la responsabilità.
- Quattro discipline al colloquio: vengono individuate annualmente dal Ministero, insieme alle discipline della seconda prova.
- Una diversa composizione della commissione: per ciascuna classe sono previsti due commissari interni e due esterni, oltre al presidente esterno. La commissione opera su due classi.
- Tutte le prove devono essere regolarmente svolte: è una condizione per la validità dell’esame.
- Punteggio integrativo fino a 3 punti: può essere attribuito, secondo i criteri della commissione, a chi raggiunge almeno 90 punti sommando credito scolastico e prove d’esame.
L’ammissione all’esame
L’ammissione è deliberata dal Consiglio di classe nello scrutinio finale. Per i candidati interni, l’ordinanza relativa all’esame 2026 richiama i seguenti requisiti:
- Frequenza: almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fatte salve le deroghe previste.
- Prove INVALSI: partecipazione alle prove previste nell’ultimo anno.
- Formazione scuola-lavoro: svolgimento delle attività previste per il proprio percorso.
- Valutazioni: almeno sei decimi in ciascuna disciplina e nel comportamento. In presenza di un’insufficienza in una disciplina o in un gruppo di discipline valutate con un unico voto, il Consiglio di classe può deliberare l’ammissione con adeguata motivazione.
Con un voto di comportamento pari a 6, il Consiglio di classe assegna un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da trattare al colloquio. Un voto di comportamento inferiore a 6 comporta la non ammissione.
Le prove scritte
Prima prova: Italiano
È comune agli indirizzi di studio e verifica la padronanza della lingua, le capacità espressive, il ragionamento e la riflessione critica.
Richiede di comprendere la consegna, costruire un testo coerente e sostenere le proprie osservazioni con argomenti pertinenti. L’ordinanza 2026 prevede una durata di sei ore.
Seconda prova: le discipline di indirizzo
Verifica conoscenze, abilità e competenze nelle discipline caratterizzanti il percorso liceale.
Le discipline sono individuate annualmente dal Ministero. Per prepararti utilizza le indicazioni dei docenti, i quadri di riferimento e le simulazioni svolte durante l’anno.
Per le date, la durata delle prove e gli strumenti consentiti occorre fare riferimento alle disposizioni ministeriali e alle comunicazioni della scuola relative alla propria sessione d’esame.
Le differenze tra gli indirizzi
La struttura generale è comune; cambiano le discipline individuate dal Ministero per i diversi percorsi.
Queste materie non costituiscono un’anticipazione delle scelte ministeriali per il 2027.
| Indirizzo | Seconda prova scritta 2026 | Quattro discipline del colloquio 2026 |
|---|---|---|
| Liceo Scientifico | Matematica | Lingua e letteratura italiana; Matematica; Scienze naturali; Storia. |
| Liceo Scientifico – opzione Scienze applicate | Matematica | Lingua e letteratura italiana; Matematica; Scienze naturali; Storia. |
| Liceo Linguistico | Lingua e cultura straniera 1 | Lingua e letteratura italiana; Lingua e cultura straniera 1; Lingua e cultura straniera 2; Scienze naturali. |
| Liceo delle Scienze umane – opzione Economico sociale (LES) | Diritto ed economia politica | Lingua e letteratura italiana; Diritto ed economia politica; Scienze umane; Lingua e cultura straniera 1. |
Le denominazioni “Lingua e cultura straniera 1” e “Lingua e cultura straniera 2” seguono la classificazione ministeriale: la lingua corrispondente va verificata rispetto al percorso della propria classe. Scienze naturali comprende Biologia, Chimica e Scienze della Terra.
Come si svolge il colloquio
Il colloquio verifica la capacità di comprendere, utilizzare e collegare le conoscenze, argomentando in modo critico e personale. Di seguito è descritta l’articolazione prevista dall’ordinanza per l’esame 2026, da aggiornare con le indicazioni annuali per il 2027.
- Una breve riflessione iniziale
Si parte dal proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente. - Domande e approfondimenti sulle quattro discipline
La commissione approfondisce contenuti e metodi delle discipline individuate dal Ministero, valorizzando la capacità di ragionare e costruire collegamenti significativi. - Le esperienze di Formazione scuola-lavoro
Attraverso una breve relazione o un lavoro multimediale si analizzano le esperienze svolte, collegandole al percorso di studi e alle competenze sviluppate. - Educazione civica
Il colloquio verifica le competenze maturate nelle attività del curricolo d’Istituto, come descritte nel Documento del Consiglio di classe. - La discussione degli scritti
Si torna sugli elaborati delle prove scritte per discuterne scelte, ragionamenti ed eventuali errori.
Allenati a spiegare come sei arrivato a una risposta, a motivare un’interpretazione e a usare esempi precisi. I collegamenti sono utili quando aiutano a capire un problema: costruiscili a partire dai contenuti studiati, senza forzarli.
Credito e punteggio finale
Il voto è espresso in centesimi. Il quadro vigente prevede un massimo di 40 punti di credito scolastico e di 60 punti per le prove.
| Voce | Punteggio massimo |
|---|---|
| Credito del terzo anno | 12 punti |
| Credito del quarto anno | 13 punti |
| Credito del quinto anno | 15 punti |
| Prima prova scritta | 20 punti |
| Seconda prova scritta | 20 punti |
| Colloquio | 20 punti |
- Superamento dell’esame: occorre raggiungere almeno 60/100 e aver regolarmente svolto tutte le prove.
- Punteggio integrativo: la commissione può attribuire fino a 3 punti, entro il limite di 100/100, a chi raggiunge almeno 90 punti fra credito e prove, secondo i criteri stabiliti.
- Lode: non è automatica; richiede il rispetto delle specifiche condizioni normative e la deliberazione unanime della commissione.
Il credito è attribuito dal Consiglio di classe in base alla media e alla relativa fascia. Il punteggio più alto della fascia può essere assegnato soltanto con un voto di comportamento pari o superiore a 9: il 9 in comportamento è una condizione necessaria, ma non determina da solo l’attribuzione del massimo della fascia.
Come organizzare la preparazione
Durante l’anno
- Studia con continuità e individua, con i docenti, i nuclei fondamentali delle discipline.
- Conserva le simulazioni e le griglie di valutazione: ti aiutano a capire su quali aspetti lavorare.
- Alterna ripasso, esercizi, scrittura e spiegazione ad alta voce.
- Annota le esperienze significative di FSL e le competenze che ti hanno permesso di sviluppare.
- Controlla le informazioni del tuo Curriculum seguendo le indicazioni della scuola.
Quando vengono pubblicate le materie
- Verifica le discipline assegnate al tuo indirizzo e alla tua classe.
- Concorda con i docenti le priorità del ripasso e chiarisci gli aspetti che trovi più difficili.
- Esercitati nelle prove rispettando tempi e strumenti previsti.
Nella fase conclusiva
- Consulta il Documento del Consiglio di classe del 15 maggio: descrive il percorso effettivamente svolto, i metodi, le attività e i criteri di valutazione.
- Prepara una riflessione breve e personale sul tuo percorso, con esempi concreti.
- Organizza la relazione o il lavoro multimediale sulla FSL secondo le indicazioni ricevute.
- Controlla convocazioni, documenti da portare e indicazioni pratiche nelle circolari.
- Distribuisci il lavoro con tempi sostenibili, lasciando spazio anche al riposo.
Domande frequenti
Le quattro materie del colloquio sono sempre le stesse?
No. Sono individuate ogni anno dal Ministero. La tabella del 2026 serve a comprendere il funzionamento dell’esame e dovrà essere aggiornata per il 2027.
Il colloquio consiste in quattro interrogazioni separate?
La normativa valorizza sia i contenuti delle discipline sia la capacità di utilizzarli e raccordarli. Occorre quindi conoscere gli argomenti e saperli discutere in modo critico, costruendo collegamenti pertinenti.
Devo preparare una tesina?
L’ordinanza 2026 prevede una breve riflessione iniziale sul proprio percorso e una relazione o un lavoro multimediale sulle esperienze di FSL. Non prescrive una tesina generale come apertura del colloquio. Per il 2027 segui le indicazioni annuali e quelle dei docenti.
Educazione civica e FSL fanno parte del colloquio?
Sì, nell’articolazione prevista per il 2026. Le esperienze di FSL vengono analizzate in relazione al percorso di studi; Educazione civica fa riferimento al curricolo d’Istituto e alle attività documentate dal Consiglio di classe.
Che cosa cambia per chi ha un PEI o un PDP?
Le modalità d’esame sono definite secondo la normativa e la documentazione del percorso individuale. Tempi, strumenti, eventuali adattamenti e caratteristiche delle prove vanno chiariti con il Consiglio di classe, che predispone la documentazione per la commissione.
Dove trovo le informazioni che riguardano la mia classe?
Nelle circolari, nel registro elettronico e nel Documento del Consiglio di classe. Per dubbi sul percorso di preparazione rivolgiti ai docenti e al coordinatore; per gli adempimenti amministrativi alla Segreteria didattica.
Fonti e documenti
Per verificare le informazioni e seguire gli aggiornamenti:
- Decreto legislativo 62/2017 – testo vigente
Quadro normativo della valutazione e dell’esame, da consultare con le successive modifiche. - D.M. 13 del 29 gennaio 2026
Discipline della seconda prova e del colloquio per l’esame 2026. - O.M. 54 del 26 marzo 2026 e griglia del colloquio
Testi ministeriali pubblicati dall’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna: si riferiscono all’anno scolastico 2025/26. - Motore ministeriale delle discipline d’esame
Controlla sempre l’anno scolastico indicato prima di consultare il tuo indirizzo.
Guida aggiornata al 18 ottobre 2026. I riferimenti operativi all’esame 2026 saranno aggiornati dopo la pubblicazione dei provvedimenti per il 2027. Le disposizioni ministeriali e le comunicazioni ufficiali dell’Istituto restano il riferimento per lo svolgimento dell’esame.
