MICROALGHE PER IL FUTURO - Conferenza sulle biotecnologie
Lunedì 11 Maggio dalle 17:00 alle 19:00, presso l’aula aula magna della succursale del Fracastoro (via Cà di Cozzi 39, Verona).
Che cosa sono davvero le microalghe? Possono avere un impatto sulla nostra vita quotidiana? E quali ricerche stanno aprendo nuove strade per un loro utilizzo sostenibile? In questo incontro, guidati dal dott. Federico Perozeni, scopriremo la loro storia, la ricerca attuale e le loro potenzialità per un futuro sostenibile.
Le microalghe sono organismi dalle capacità sorprendenti. Da sempre vengono usate come alimento e, negli ultimi anni, sono diventate popolari anche come integratori — la spirulina è forse il nome più noto.
Ciò che le rende così interessanti per la ricerca è la loro straordinaria adattabilità: crescono rapidamente, hanno bisogno di poche risorse e riescono ad accumulare sostanze utili. Grazie alle biotecnologie, oggi possiamo “potenziarle” e usarle per produrre biocarburanti, alimenti e perfino molecole complesse utili in campo farmaceutico e nutraceutico, sfruttando semplicemente la luce del sole.
Dopo una panoramica sulle applicazioni già conosciute, ci concentreremo su un esempio concreto di ricerca: la produzione di astaxantina, un colorante naturale molto apprezzato per le sue proprietà
antiossidanti. I metodi tradizionali per ottenerla sono costosi e poco sostenibili; la versione sintetica, invece, riproduce il colore ma non le proprietà benefiche.
Il dott. Perozeni ci mostrerà come il suo gruppo di ricerca stia lavorando a una soluzione promettente: le microalghe ingegnerizzate permettono di produrre astaxantina con caratteristiche simili a quella naturale, ma in modo più economico e sostenibile. Un esempio di ricerca applicata sviluppato presso il Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona.
Il dott. Federico Perozeni è ricercatore e docente presso il Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona, ed è attivo nel Piano Lauree Scientifiche, tenendo corsi e incontri rivolti agli studenti delle scuole superiori per favorire una scelta consapevole del percorso di studi.
