Il console onorario armeno Pietro Kuciukian al liceo “Fracastoro” di Verona

All’interno della cornice delle iniziative inerenti alla “Giornata della Memoria” 2019, Venerdì 25 gennaio 2019 presso l’Aula Magna della sede centrale del Liceo Fracastoro di Verona è stato organizzato un incontro per gli studenti con il Console Onorario Armeno in Italia Pietro Kuciukian e la Prof.ssa Anna Maria Samuelli, fondatrice con Gabriele Nissim, lo stesso Pietro Kuciukian e Ulianova Radice del Comitato per la Foresta Mondiale dei Giusti (GARIWO, Gardens Of The Righteous Worldwide): il tema affrontato è stato il Genocidio Armeno e il tema dei “Giusti tra le nazioni”. Molto toccanti e al contempo lucide la testimonianza e l’analisi storica del terribile genocidio che ha colpito la popolazione armena tra il 1915 e 1916 all’interno delle traumatiche vicende del primo conflitto mondiale e nel contesto dell’impero turco ottomano in via di dissoluzione. Pietro Kuciukian ha fondato il Giardino dei Giusti a Yerevan, in Armenia, ed è autore di celebri e fondamentali testi sul genocidio armeno, sulla cultura e il mondo armeno nelle sue varie sfaccettature. Anna Maria Samuelli, professoressa di storia e filosofia ha, tra le altre cose, curato la versione italiana della mostra su Armin Wegner. Le testimonianze vissute da Kuciukian e dalla moglie, la stessa Samuelli, si sono amalgamate con grande naturalezza e suggestione con citazioni dai loro libri e con la visione di alcuni video relativi al Giardino dei Giusti di Milano, sulla figura di Armin Wegner, il paramedico prussiano che ha fornito la principale testimonianza fotografica del genocidio e che è stato dichiarato “Giusto tra le nazioni” dallo Yad Vashem di Gerusalemme. “Giusti tra le nazioni” sono inizialmente i non-ebrei che hanno salvato ebrei dall’Olocausto, ma oggi sono chiamati tali anche coloro che hanno salvato potenziali vittime da tutti i genocidi, a partire dal primo genocidio del Novecento, quello armeno. Sono state ricordate figure di “Giusti” come Gino Bartali, Giorgio Perlasca e Carlo Angela. La prof.ssa Samuelli ha sottolineato che il Giardino dei Giusti non vuole affatto creare una competizione tra genocidi, ma riunire sotto un comune spirito di partecipe ed empatica umanità gli uomini che hanno arginato la sconvolgente barbarie che l’ultimo secolo non ha lesinato di mostrare e documentare. L’incontro è stato organizzato e coordinato dalla prof.ssa Monica Basso del liceo Fracastoro, responsabile del progetto “Armenia: Dai giusti una speranza”. L’accompagnamento musicale è stato a cura dell’Orchestra di istituto Fracastoro-Maffei diretta dal Maestro Leonardo Sapere dei Virtuosi Italiani. I giovani musicisti hanno proposto brani di Shostakovich (Valzer n. 2 in do minore e mi bemolle maggiore dalla Suite per orchestra) e di Sakamoto (Merry Christmas Mr. Lawrence), arrangiati dal Maestro Giannantonio Mutto. Shostakovich fu amico intimo del compositore armeno Aram Kaciaturian e visitava spesso l’Armenia per recuperare le proprie radici spirituali, trovando ispirazione per il quartetto d’archi n. 10 e per la colonna sonora del film “Hamlet” (1964) di Kozintsev. I brani sono stati presentati ed introdotti dal prof. Michele Bongiovanni, referente di istituto per il progetto orchestra, che ha partecipato anche al dibattito conclusivo. Alcune classi dell’istituto completeranno il percorso di riflessione e approfondimento nei prossimo giorni andando a visitare il Giardino dei Giusti di Milano, il primo fondato in Italia nel 2003.


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