Le frontiere come regioni
in cui il controllo del territorio si fa più difficile e impegnativo;
le frontiere come aree ribelli alle regole stabilite, spazi
dove riscrivere i codici e le norme di relazione tra le persone;
le frontiere come terre del futuro
dove ridire l’identità, praticare l’ospitalità,
vivere il meticciato culturale e religioso.
Abitare le frontiere per spingere il pensiero a dire l’inedito. (continua con "Leggi tutto")

22 gennaio 2019 ore 17.00, Aula Magna Liceo Maffei - Via Massalongo 4 Verona
incontro con HASAN HASANOVIĆ autore di SURVIVING SREBRENICA

LOCANDINA

Il progetto “Memorie del secolo breve” è parte integrante del PTOF del Liceo
Fracastoro e, come per altri anni, anche quest’anno si propone di scegliere un
tema conduttore del progetto e relativo viaggio in Bosnia. Dopo aver lavorato
sulle parole “identità”, “alterità”, la parola chiave per quest’anno vuole essere
“frontiera”. Tema da declinare in chiave interculturale e in maniera
interdisciplinare.
Ragionando sul ruolo di Ivo Andrić all'interno del cosiddetto romanzo storico,
Predrag Matvejević ha messo in evidenza la centralità dei luoghi descritti dal
premio nobel bosniaco all'interno del "secolo breve", che inizia a Sarajevo nel
1914 con l'assassinio di Francesco Ferdinando e termina con le guerre di
dissoluzione della Jugoslavia negli anni '90. Da sempre terra di confine e
frontiera, la Bosnia-Erzegovina è stata (e in parte è ancora) una grande
lezione di tolleranza religiosa e convivenza multietnica.
Andare alla scoperta di quest'area "così vicina e così lontana", seguendo
percorsi di cooperazione virtuosi e intelligenti, rappresenta quindi
un’occasione unica per iniziare ad aprirci verso l’altro da sé senza paure o
pregiudizi: ad abitare il nostro tempo, la sua complessità, in modo finalmente
consapevole.
“Sarajevo è diventata metafora del mondo. Il luogo in cui differenti volti si sono
raccolti in un punto come nel prisma si concentrano i raggi di luce dispersi. Un
centinaio di anni dopo la fondazione, la città ha raccolto uomini di tutte le
religioni monoteistiche e delle culture da queste derivate, innumerevoli lingue
diverse e forme di vita che queste lingue contengono con sé. E’ diventata un
microcosmo, centro del mondo che, come ogni centro secondo l’insegnamento
degli esoterici, contiene tutto il mondo”
(da E. Berra, Scoprire i Balcani, Cierre Edizioni, 2013, p. 73).

Ultimo aggiornamento: 14/12/2018 - Articolo visualizzato 176 volte